salerno. Pinacoteca e Arco Catalano diventano a pagamento - Le Cronache Salerno
Salerno

salerno. Pinacoteca e Arco Catalano diventano a pagamento

salerno. Pinacoteca e Arco Catalano diventano a pagamento

di Erika Noschese

La Pinacoteca Provinciale diventa a pagamento. È quanto stabilito dalla Provincia di Salerno nel corso del Consiglio provinciale del 29 dicembre scorso, con l’approvazione del nuovo Regolamento della Pinacoteca Provinciale e dell’Arco Catalano. La Pinacoteca e l’Arco Catalano, pur essendo di proprietà dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”, sono concessi in comodato d’uso gratuito alla Provincia di Salerno, che ne cura la gestione attraverso il Settore Reti e Sistemi Culturali, occupandosi delle attività e dei servizi offerti al pubblico. La delibera approvata evidenzia la necessità di superare un regolamento ormai datato, introducendo nuove disposizioni in grado di disciplinare in modo più organico e armonico funzioni, attività e servizi dei siti culturali interessati. Il nuovo regolamento prevede: Ingresso ordinario alla Pinacoteca Provinciale: 4 euro, Ingresso ridotto: 2 euro. È inoltre previsto un biglietto unico che consente la visita a: Museo Archeologico Provinciale di Salerno, Castello Arechi e Museo, Pinacoteca Provinciale di Salerno. Il costo del biglietto cumulativo è di 10 euro, valido per due giorni, con tariffa ridotta a 5 euro. L’accesso gratuito è garantito a: guide turistiche e interpreti; membri dell’International Council of Museums (ICOM); docenti e studenti iscritti alle facoltà di Architettura, Conservazione dei beni culturali, Scienze della formazione, Lettere e Filosofia (con indirizzo archeologico o storico-artistico), nonché a corsi equivalenti negli Stati membri dell’Unione europea; docenti e studenti delle Accademie di Belle Arti o istituti equiparati dell’Unione europea; persone con disabilità, portatori di handicap e un familiare o accompagnatore appartenente a servizi di assistenza socio-sanitaria; operatori delle associazioni di volontariato; dipendenti della Provincia di Salerno e i loro familiari conviventi; giornalisti. Per gli studenti, il biglietto gratuito sarà rilasciato previa esibizione del certificato di iscrizione all’anno accademico in corso. Saranno a pagamento anche gli eventi organizzati negli spazi della Pinacoteca e dell’Arco Catalano. Le tariffe giornaliere previste sono: Sala centrale: 200 euro, Lotto 1: 150 euro, Lotto 2: 200 euro, Arco Catalano: 250 euro. In caso di utilizzo degli spazi oltre il normale orario di apertura, sarà richiesto il rimborso dei costi del personale. I beni provinciali potranno essere utilizzati anche per servizi fotografici e video, comprese cerimonie e servizi privati, con le seguenti tariffe: 100 euro per matrimoni e servizi privati; 200 euro per servizi legati a moda, riviste, cultura, arte, viaggi, turismo e attività di divulgazione pubblica. Il nuovo regolamento segna dunque un cambio di passo nella gestione e valorizzazione del patrimonio culturale provinciale, introducendo un sistema tariffario volto a sostenere le attività e i servizi offerti al pubblico. Chiaramente, la tariffa introdotta si rende necessaria per valorizzare al meglio i due siti provinciali e per far fronte ai costi quali funzionamento funzionamento: personale, utenze, materiali di consumo, pulizia e manutenzione ordinaria e straordinaria dell’edificio e degli impianti, forniture di servizi continuativi; gestione delle collezioni: registrazioni inventariali e catalogazione dei beni, studio e restauro dei beni e dell’edificio storico in cui sono allogate, attività di studio e ricerca scientifica, pubblicazioni; servizi al pubblico: iniziative culturali connesse ai beni custoditi nel Museo e al territorio cui sono relativi, conferenze e mostre sia sul territorio provinciale che su quello nazionale ed anche estero, mediante la promozione di mostre itineranti; investimenti: progettazione di nuovi percorsi espositivi, riallestimenti, piani di promozione, adeguamenti tecnologici; interventi strutturali per la sicurezza dei beni, del personale e degli utenti.