di Erika Noschese
La zona Est della città di Salerno versa nel degrado. La denuncia arriva dal Comitato di Quartiere Salerno Est Arechi, che ieri mattina ha incontrato l’assessore all’Ambiente del Comune di Salerno, Massimiliano Natella, per segnalare le condizioni in cui versano le aree nei pressi dei nuovi appartamenti sorti a ridosso dello stadio Arechi. Erba alta, manutenzione pressoché assente e fenomeni di prostituzione sono solo alcune delle problematiche che da tempo i residenti della zona segnalano, chiedendo interventi concreti e immediati per restituire decoro e sicurezza al quartiere. Nel corso dell’incontro, il Comitato ha sottoposto all’attenzione dell’assessore le criticità riscontrate, sollecitando l’amministrazione comunale a intervenire sulle aree maggiormente interessate dal degrado. Ad accendere i riflettori sulle criticità della Cartiera è stato il presidente del Comitato, Cesare Guarini, che ha ricordato all’amministrazione comunale gli odori nauseabondi che puntualmente si registrano, soprattutto nelle ore notturne. «Questa parte della città è ormai una zona residenziale in pieno sviluppo, nella quale negli ultimi anni sono sorti numerosi edifici e si sono insediate molte famiglie. Proprio per questo non può continuare a essere trattata come un’area periferica e abbandonata a se stessa», ha dichiarato la vicepresidente del Comitato, Maria Rosaria Sica, sottolineando come il Comune debba assumersi la responsabilità di garantire pulizia, manutenzione e decoro. Erba alta, canneti e terreni incolti sono diventati ricettacolo di insetti e rifiuti e, in alcuni punti, limitano persino la visibilità, creando un concreto problema di sicurezza per chi percorre le strade. «Dove le aree appartengono a privati, l’amministrazione deve individuarne i proprietari, intimare loro di provvedere e intervenire secondo quanto previsto dalle norme in caso di inadempienza», ha poi aggiunto Sica, ribadendo la necessità di controlli più frequenti e incisivi contro i fenomeni di prostituzione, anche transessuale, presenti nella zona. Così come va tutelata la quiete dei residenti rispetto ad alcuni locali che diffondono musica fino alle cinque del mattino. «Il diritto al divertimento non può trasformarsi nel diritto di impedire agli altri di dormire». L’assessore all’Ambiente Massimiliano Natella ha riconosciuto le criticità evidenziate dal Comitato, sottolineando la necessità di intervenire in un quartiere che negli ultimi anni ha conosciuto una forte trasformazione urbanistica. «Ci troviamo al cospetto di un nuovo quartiere della città, il quartiere Arechi, che si sta popolando sempre di più. Qui viviamo lo scotto della trasformazione urbana: un’area che fino a qualche anno fa era prevalentemente legata alle attività sportive, con la frequentazione dello stadio Arechi, e poi, man mano, il cinema e oggi le abitazioni. Si sta popolando sempre di più e quindi soffre della necessità di avere interventi di decoro che dobbiamo mettere in campo», ha dichiarato Natella. «Abbiamo analizzato le questioni che ci sono state segnalate. Ci sono problematiche ambientali che vanno affrontate, ci sono aree private che vanno mantenute e quindi dobbiamo fare un’azione sinergica con i proprietari di queste aree, comparti e urbanizzazioni da completare. Poi ci sono, ovviamente, altre attività di sviluppo e quindi la necessità di convivere con la vicina area industriale. Insomma, ci sono diverse questioni», ha aggiunto l’assessore. «L’amministrazione comincerà a lavorare anche su questo tema, perché è interesse della città di Salerno sviluppare quest’area, che sarà anche un’area con una vocazione turistica. Sono una serie di attività. Fa bene il Comitato di Quartiere e lo ringraziamo per l’invito, perché quando ci sono cittadini che si mettono insieme e c’è un comitato che funziona, l’amministrazione ha più possibilità di incidere, fare sintesi e risolvere i problemi». Tra le richieste avanzate dal Comitato c’è anche il potenziamento del trasporto pubblico locale, con l’aumento delle corse e la garanzia di collegamenti adeguati durante il fine settimana e nei giorni festivi. Natella, intanto, ha annunciato che entro la fine di settembre si terrà un nuovo incontro con i residenti e il Comitato di Quartiere, durante il quale sarà fatto il punto sugli interventi già avviati e su quelli ancora in fase di risoluzione. Il caso Parco del Mercatello L’assessore all’Ambiente ha poi acceso i riflettori sul Parco del Mercatello, che oggi versa in condizioni di abbandono. «Il Parco del Mercatello oggi è sostanzialmente un parco che viene gestito per quanto riguarda la manutenzione del verde. Manca una presenza fisica di un servizio di vigilanza e, soprattutto, l’attivazione dell’attività economica che era il fulcro del Parco del Mercatello», ha spiegato Natella. «A gennaio il gestore del chiosco ha abbandonato l’area, recidendo il contratto. Poi c’è stata una fase commissariale e adesso siamo nelle condizioni di poter avviare una nuova gara per affidare la gestione del chiosco, che significa anche un presidio e una vigilanza che noi vorremmo avere». L’assessore ha quindi fatto il punto sugli interventi di manutenzione: «Ci sono stati anche altri problemi che abbiamo avviato a soluzione. C’è una determina con la quale abbiamo impegnato Salerno Pulita per la sistemazione degli impianti idrici, che vanno anche a interessare la questione delle fontane. Rifaremo queste manutenzioni, ma soprattutto la cosa importante è rimettere in funzione il chiosco, che significa riattivare il motore e il presidio del Parco del Mercatello».








