Iervolino è sempre convinto di passare la mano ma i suoi consulenti lo hanno convinto a fermarsi nelle trattative perchè la serie B, da conquistare dopo i play off, potrebbe cambiare le carte in tavola. Eventualmente più facile da cedere a migliori condizioni oppure poter ricominciare l’avventura in granata con un successo che mette fine alla terribile sequela di insuccessi degli ultimi anni. Con questo mandato ieri Milan ha incontrato Sarandrea che ha continuato il suo lavoro di acquistare la Salernitana dopo il flop con Rufini quando sembrava ad un passo dalla conclusione dell’affare. Come detto il manager ha cambiato il cavallo in corsa e lavora con un nuovo imprenditore su cui mantiene il massimo riserbo per evitare fughe di notizie pericolose. Almeno per il momento. Sarandrea ha condiviso con lo stesso Milan la necessità di fermarsi un attimo per dare alla squadra la giusta concentrazione per il finale di campionato. Anche perchè, pur partendo dal preliminare già concordato da Rufini il possibile acquirente vorrebbe rivedere alcune clausole, soprattutto quelle relative ai pagamenti a Iervolino in caso di promozione in serie B e in serie A. Una clausola che varrebbe anche in caso di una ulteriore cessione. Resta poi sullo sfondo la necessità di allegerire il monte ingaggio mensile che resta molto alto soprattutto in caso di malaugurata permanenza in terza serie. Insomma particolari di non poco conto che richiedono tempo di trattative anche spinose e che inevitabilmente avrebbero avuto una ricaduta negativa sull’ambiente e sulla squadra. E nessuno, giustamente, si vuole assumere la responsabilità di essere accusato di aver avvelenato l’ambiente. Il nuovo potrebbe essere affiancato da un fondo estero con cui è già in affari e andrebbe a rafforzare la possibile quadra societaria. Tutto sospeso insomma, anche perc hè pare che tramite Pagano(?) sia stata prospettata a Iervolino la possibilità di un intervento di un fondo americano che potrebbe entrare in scena più avanti. Voci di corridoio? Non è dato saperlo, resta positiva la volontà di non creare disturbi a nessuno, come accadde alla vigilia della trasferta di Crotone, quando fu annunciata la firma del preliminare della cessione della società a Rufini. Resta sullo sfondo la volontà di Iervolino di cedere, potrà la squadra fargli cambiare idea? Vincendo il campionato qualche speranza può esserci ancora.





