Salernitana-Catania, 0 a 0 - Le Cronache Ultimora
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Salernitana-Catania, 0 a 0

Salernitana-Catania, 0 a 0

SALERNITANA (3-4-2-1); Donnarumma; Berra, Matino, Arena; Longobardi (46’ Quirini), Capomaggio, Gyabuaa, Villa; Achik (46’ Anastasio), Molina (76’ Antonucci); Lescano. A disp.: Cevers, Golemic, Cabianca, Tascone, Ferrari, Ferraris. All.: Cosmi
Catania (3-4-2-1): Dini; Pieraccini, Miceli, Allegretto; Casasola, Di Noia (88’ Corbari), Quaini (88’ Di Tacchio), Donnarumma; Jimenez (63’ Bruzzaniti), D’Ausilio (80’ Caturano); Rolfini (63’ Lunetta). A disp.: Bethers, Celli, Ponsi, Raimo, Doni, Cargnelutti, Ierardi. All.: Toscano
Arbitro: Mazzoni di Prato. Assistenti: Gentile e Chiavaroli. Quarto uomo: Luongo. FVS: Ferraro
NOTE: Spettatori presenti 11.580 (quota abbonati 5289), 43 dei quali ospiti. Ammoniti: Arena (S), Miceli (C). Recupero 4’+1’ pt, 4’ + 6’ st.

di Marco De Martino

SALERNO – Un punto per ripartire ma che segna, definitivamente, la resa della Salernitana nella corsa al primo posto. Con il Catania finisce a reti bianche il match d’esordio di Serse Cosmi sulla panchina granata. Poche le emozioni in una partita dal valore altissimo, soprattutto per gli etnei ed in cui, come spesso accade, più che la voglia di vincere è prevalsa nelle due compagini la paura di perdere. Il primo tempo scorre via senza grossi sussulti sul piano tecnico vivendo soprattutto sul grande agonismo di entrambe le squadre. I granata ci provano con Molina e Lescano, ma è il Catania ad avvicinarsi di più alla marcatura grazie al fischiatissimo ex Casasola che prima chiede un rigore, negato dall’arbitro sia dal campo che dopo la revisione all’Fvs, e poi di testa scheggia il palo alla destra di Donnarumma. Quest’ultimo deve intervenire anche su un paio di conclusioni, per la verità abbastanza velleitarie, di Donnarumma e D’Ausilio. La prima frazione, inevitabilmente, si conclude senza reti. Nella ripresa Cosmi prova subito a cambiare le cose, lasciando negli spogliatoi Longobardi ed Achik ed inserendo Quirini ed Anastasio, con Villa a fare la mezzala sinistra. Una mossa che limita le scorribande di Casasola ma che non produce particolari effetti sull’inerzia della partita, che resta dalla parte del Catania. Gli etnei però non riescono ad affondare il colpo, nemmeno dopo gli ingressi dei vari Bruzzaniti, Lunetta e Caturano. E’, anzi, la Salernitana a trovare la via della rete, quasi allo scadere, con un sinistro dal limite di Villa che beffa Dini, ma il direttore di gara su suggerimento dell’assistente annulla per un fuorigioco ad inizio azione di Quirini. Un sussulto che rianima la squadra granata, che nel finale anche grazie ad un vivace Antonucci, subentrato al generoso Molina, tenta il colpaccio in extremis. Al 90’ Cosmi si gioca la card per un presunto fallo in area proprio sull’ex Bari, ma ancora una volta Mazzoni dice no e così la gara si spegne consegnando a Salernitana e Catania un punto a testa che serve a poco ad entrambe. Il Catania giovedì a Benevento si giocherà le residue possibilità di rimonta, la Salernitana a Caserta cercherà di consolidare la terza posizione. Ormai, realisticamente, è diventato questo l’obiettivo minino di Capomaggio e compagni.

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