Resta nella casa circondariale di Salerno-Fuorni la donna di 54 anni, destinataria il 2 marzo scorso di un fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura di Nocera Inferiore e indagata per l’omicidio del marito 61enne, che era stato ritrovato riverso nel bagno di casa a Sant’Egidio del Monte Albino, nel Salernitano. Stando a quanto si apprende, e’ questa la decisione del gip del Tribunale nocerino al termine dell’udienza che si e’ svolta nel carcere salernitano. La donna, in circa 2 ore, avrebbe risposto alle domande. Intanto, domani alle 12, all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore sara’ svolta l’autopsia sul corpo della vittima. L’esame autoptico sara’ utile a stabilire con esattezza la causa della morte. Secondo la ricostruzione degli investigatori successiva al fermo, la donna, il primo marzo scorso, avrebbe aggredito il marito colpendolo con un’arma da taglio. Ma soltanto l’esame autoptico chiarira’ se il decesso sia stato provocato da quella ferita che un primo esame esterno aveva rivelato essere non particolarmente profonda.





