Ruggi: reclutamento di medici e infermieri - Le Cronache Salerno
Salerno

Ruggi: reclutamento di medici e infermieri

Ruggi: reclutamento di medici e infermieri

di Erika Noschese

L’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno corre ai ripari per fronteggiare la cronica carenza di medici e infermieri, una criticità che rischia di aggravarsi ulteriormente con l’arrivo della stagione estiva. La nuova direzione strategica, insediatasi nei giorni scorsi, ha già avviato una serie di interventi per garantire la continuità dell’assistenza nei Pronto Soccorso aziendali, tradizionalmente sottoposti a un forte incremento degli accessi durante i mesi estivi. Nella giornata di ieri il direttore generale Nicola Cantone ha firmato una nuova manifestazione di interesse finalizzata al reperimento di personale da destinare ai dipartimenti di emergenza-urgenza dell’Azienda. L’obiettivo è quello di rafforzare gli organici in attesa della conclusione delle procedure concorsuali e delle nuove assunzioni a tempo indeterminato. «L’emergenza-urgenza rappresenta uno degli ambiti più critici, soprattutto per quanto riguarda il reperimento delle risorse umane. Proprio oggi pubblicheremo delle manifestazioni di interesse rivolte ai medici dell’emergenza-urgenza, sia specialisti sia specializzandi. Stiamo facendo davvero tutto il possibile per garantire la continuità dell’assistenza durante il periodo estivo», ha dichiarato il direttore amministrativo Sergio Russo. Russo ha evidenziato come l’Azienda abbia «messo in campo tutte le procedure consentite a un’azienda sanitaria per salvaguardare il diritto alla salute dei cittadini. Inoltre, abbiamo già espletato una procedura concorsuale, il cui termine di scadenza era fissato al 4 giugno scorso, e continueremo a lavorare per rafforzare gli organici». La situazione della Medicina d’Emergenza-Urgenza resta, infatti, particolarmente complessa. Attualmente sarebbero necessari almeno dieci dirigenti medici per garantire una piena copertura dei turni nei Pronto Soccorso aziendali. Tuttavia, dall’ultimo concorso pubblico, conclusosi nelle scorse settimane, sono risultati idonei soltanto quattro candidati e, di questi, appena due hanno successivamente perfezionato l’assunzione con la presa di servizio presso il Ruggi. Una situazione che ha costretto l’Azienda a ricorrere nuovamente a procedure straordinarie. Come si legge nella deliberazione firmata dal direttore generale Nicola Cantone, «al fine di assicurare la continuità dell’attività assistenziale, nelle more del reclutamento di personale dipendente, nel corso del primo semestre del 2026 l’Azienda ha attivato e pubblicato diversi avvisi di manifestazione di interesse per il conferimento di incarichi libero-professionali destinati a medici specialisti e a medici in formazione specialistica nella disciplina di Medicina d’Emergenza-Urgenza». Le iniziative adottate finora, tuttavia, non sono state sufficienti a colmare le persistenti scoperture di organico. Per questo motivo è stato bandito un ulteriore concorso pubblico per la copertura di otto posti a tempo indeterminato di dirigente medico nella disciplina di Medicina d’Emergenza-Urgenza, appartenente all’Area Medica e delle Specialità Mediche. Parallelamente, l’Azienda ha deciso di riaprire anche le manifestazioni di interesse rivolte ai medici specialisti e ai medici in formazione specialistica, così da garantire una risposta immediata alle esigenze organizzative dei Pronto Soccorso in vista dell’estate, periodo in cui aumenta sensibilmente il numero degli accessi. Analoga procedura è stata avviata anche per il personale infermieristico e per le altre figure sanitarie ritenute indispensabili al funzionamento dei Dipartimenti di Emergenza, con l’obiettivo di ridurre la pressione sui reparti, assicurare la copertura dei turni e garantire standard assistenziali adeguati in una fase particolarmente delicata per il sistema sanitario.