La Regione Campania, in un nota, in riferimento agli esiti dell’atto di sindacato ispettivo presentato dal senatore Rastrelli, precisa che “la Giunta regionale ha già effettuato le verifiche in ordine alla sussistenza di eventuali cause di incompatibilità o inconferibilità in capo agli assessori regionali” e che “in occasione della prima riunione convocata il 26 gennaio 2026, la Giunta regionale ha preso atto, come primo adempimento formale, dell’insussistenza di cause di inconferibilità o incompatibilità, così come risultante dall’istruttoria svolta dai competenti Uffici regionali”. Nella nota si evidenzia che “in particolare non sono emerse cause di inconferibilità o di incompatibilità ostative allo svolgimento dell’incarico di assessore al Governo del territorio e al patrimonio, essendo stato accertato, in riferimento alla posizione dell’assessore Vincenzo Cuomo, l’intervenuto decorso del termine di venti giorni dalla presentazione delle dimissioni dalla carica di sindaco del Comune di Portici, avvenuta il 31 dicembre”. Dalla Regione sottolineano inoltre che “il Tar Campania è già intervenuto nei mesi scorsi respingendo con ordinanza l’istanza di sospensione cautelare della nomina dell’assessore Cuomo”










