di Erika Noschese
Buona la prima per l’avvocato Rosaria Striano, candidata al Consiglio comunale di Salerno con la lista A Testa Alta a sostegno del candidato sindaco Vincenzo De Luca. Nella mattinata di domenica, presso la Galleria Capitol, l’avvocato Striano, accompagnata dal consigliere regionale Franco Picarone, ha illustrato i punti principali del proprio programma elettorale nel corso di un incontro partecipato con cittadini ed elettori. Tra le priorità presentate figura il progetto “Movida Salerno. La città che torna a suonare”, un’iniziativa pensata per rilanciare la vita culturale e musicale cittadina attraverso eventi di musica dal vivo nei fine settimana, con palchi leggeri, spazi dedicati e programmazioni mensili condivise con gli esercenti. Il progetto prevede inoltre la presenza di musica di strada regolamentata nell’area del Crescent e sul litorale orientale, con set musicali al tramonto dedicati a giovani band emergenti, che avranno la possibilità di esibirsi anche nei vicoli del centro storico. Prevista anche la collaborazione con scuole di musica e realtà culturali del territorio. Secondo quanto illustrato dalla candidata, la musica potrà accompagnare le serate cittadine dalle 21 fino alla mezzanotte, nel rispetto delle regole e della vivibilità urbana, grazie anche alla collaborazione con la polizia locale. Agli esercenti sarà invece affidato il compito di garantire il controllo dell’identità dei clienti e l’utilizzo di materiali ecosostenibili, come bicchieri in carta ecologica. Grande attenzione sarà dedicata anche ai temi dell’inclusione sociale attraverso il progetto “Salerno che ascolta con gli occhi”. L’iniziativa punta a introdurre la Lingua dei Segni Italiana (LIS) negli asili comunali e nelle scuole del territorio, con l’obiettivo di offrire ai bambini sordi pari opportunità e sensibilizzare tutti gli alunni alla cultura dell’ascolto, dell’inclusione e del rispetto reciproco. Il progetto prevede corsi LIS per bambini, attività quotidiane e giochi visivi, oltre alla formazione del personale educativo per garantire un’accoglienza competente e inclusiva. Tra le proposte illustrate anche “Fornelle in Tavola Fest”, progetto nato cinque anni fa con l’obiettivo di riportare nel rione Fornelle il valore più autentico della comunità: cucinare per gli altri, condividere le ricette di famiglia e trasformare i vicoli del quartiere in una grande tavola comune. L’iniziativa prevede tre appuntamenti annuali durante i quali il rione diventerà una vera e propria sala da pranzo a cielo aperto, coinvolgendo famiglie e residenti nella preparazione dei piatti della tradizione locale. «Il progetto si integrerà con “Home Cooking”, il programma attivo tutto l’anno attraverso il quale dodici famiglie certificate apriranno le porte della propria cucina a piccoli gruppi di ospiti, garantendo reddito, turismo autentico e relazioni vere», ha spiegato Rosaria Striano. Un ulteriore punto programmatico riguarda infine il recupero del vecchio tribunale di Salerno. La proposta è quella di trasformare la struttura in un polo dedicato alle associazioni, con spazi concessi in comodato d’uso gratuito per laboratori di ceramica, pittura, teatro, canto, lavorazione del cuoio ed erbe officinali. Parallelamente, la candidata ha sottolineato la necessità di favorire il ritorno dell’Università nel centro cittadino, con l’obiettivo di rilanciare socialità, cultura e vivibilità urbana. Sempre nell’ottica dell’inclusione, grande attenzione sarà dedicata anche al tema dell’autismo, attraverso la valorizzazione della Fondazione Ebris e dell’associazione Una Breccia nel Muro, con l’obiettivo di costruire servizi realmente inclusivi e accessibili. Il progetto prevede il potenziamento dei servizi dedicati e la realizzazione di opere pubbliche “autism friendly”, oltre alla creazione di parchi sensoriali, tirocini comunali per persone con disturbi dello spettro autistico, percorsi di formazione per la polizia municipale sulla gestione delle crisi e programmi rivolti agli esercenti commerciali per garantire un’accoglienza adeguata e consapevole. Ampio spazio, inoltre, alla valorizzazione di Via Portacatena e Via Mercanti, due strade storiche che, secondo la candidata, possono tornare a essere il cuore pulsante della città. «Via Portacatena, la prima strada che accoglie i turisti delle navi da crociera, deve tornare a essere un percorso di bellezza, un asse capace di riconnettere i luoghi simbolo della città e restituire a Salerno la sua identità più autentica. In continuità, Via Mercanti può ritrovare la sua vocazione di strada delle botteghe e dell’artigianato, dove rivivono ceramiche, lavorazioni del cuoio, erbe officinali, arte e tradizioni», ha spiegato Rosaria Striano. «Il tutto prenderà forma in sinergia con il Polo delle Associazioni, che creerà laboratori, formerà competenze e sosterrà le botteghe del centro storico attraverso prodotti autentici e professioni ritrovate. Nel cuore di questo percorso nascerà anche l’InfoPoint della Bellezza in Via Portacatena, una porta simbolica che accompagnerà residenti e visitatori alla scoperta del cammino tra Via Portacatena e Via Mercanti. Due strade che possono tornare a rifiorire», ha aggiunto la candidata. Tra i progetti illustrati anche il “Progetto Giovani”, pensato per offrire ai ragazzi spazi concreti dove studiare, lavorare, creare e socializzare, utilizzando edifici comunali e locali dedicati non solo nel centro storico, ma anche nella zona orientale e nei quartieri collinari, così da costruire una rete diffusa e accessibile. Nel vecchio tribunale dovrebbe nascere il “Coworking Hub Giovani”, uno spazio condiviso con Wi-Fi gratuito e limitazioni all’accesso a siti non idonei, progettato per favorire studio, lavoro, startup e creatività. Il progetto sarà affiancato da biblioteche, sale studio e laboratori professionali in sinergia con il Polo delle Associazioni, dedicati a ceramica, pittura, teatro, canto, lavorazione del cuoio, erbe officinali, fotografia e scrittura. Lo stesso modello sarà esteso anche alla zona orientale, dove locali comunali potranno diventare sale studio e coworking di quartiere, e nelle aree collinari, con edifici pubblici trasformati in laboratori, sale lettura e punti di aggregazione. «Una rete di luoghi che accoglie, unisce e fa crescere, offrendo ai giovani opportunità reali di studio, lavoro, cultura e creatività», ha sottolineato la candidata. Sul fronte della sicurezza, invece, la proposta punta a un modello capace di affiancare al controllo del territorio una comunità partecipe e attenta. «La sicurezza diventa più forte quando cittadini e istituzioni collaborano, condividono informazioni e costruiscono insieme un ambiente più protetto», ha spiegato Rosaria Striano. Il progetto si articola in quattro azioni principali: una linea WhatsApp dedicata alle segnalazioni immediate, anche anonime, di situazioni sospette o episodi di degrado; la Consulta degli amministratori di condominio, pensata come presidio stabile dei quartieri e strumento di dialogo costante con l’amministrazione; un presidio notturno dei principali varchi cittadini, operativo dalla mezzanotte alle 7 del mattino grazie a pattuglie coordinate; e una presenza serale della polizia municipale a tutela degli esercenti, prevista tra le 20 e le 21 sul Corso Vittorio Emanuele e nella zona orientale di Pastena, per prevenire furti e garantire maggiore sicurezza durante la chiusura dei negozi. «Quattro strumenti che delineano un modello di sicurezza fondato su tecnologia, prossimità e collaborazione civica. Deve tornare il senso di appartenenza: una comunità unita, attenta e capace di proteggersi», ha aggiunto la candidata. Spazio anche al progetto “Sport Beach Village”, che punta a rendere vive tutto l’anno le spiagge di Pastena e Mercatello. Dal 1° aprile al 30 maggio, ogni venerdì, sabato e domenica, le spiagge ospiteranno un villaggio sportivo con attività di beach volley, beach soccer, beach tennis, beach rugby, yoga, atletica da spiaggia, bocce, aquiloni, aree solarium e un baby park protetto. Ampio spazio nel programma elettorale viene infine dedicato alla mobilità e ai rioni collinari. «Giovi, Sala Abbagnano, Ogliara e La Mennolella chiedono da tempo una mobilità più semplice e vicina ai bisogni quotidiani. Il progetto di continuità territoriale nasce per ridurre le distanze e rafforzare il legame tra centro e quartieri», ha spiegato ancora Rosaria Striano. Tra gli interventi previsti figurano l’installazione di pensiline moderne, trasparenti e semichiuse per offrire maggiore comfort agli utenti del trasporto pubblico e, in collaborazione con Busitalia, l’attivazione di bus circolari ad alta frequenza su tratte brevi come Giovi-Belvedere, Sordina-San Giovanni Bosco e Seripando-Piazza San Francesco, così da garantire collegamenti più rapidi e tempi di attesa ridotti. Previsto anche il potenziamento dei collegamenti diretti con ospedale e cimitero, per consentire soprattutto agli anziani di muoversi in autonomia.





