di Francesca Ragone
C’è un sottosuolo invisibile fatto di pensieri non detti, di intuizioni fulminee, di rabbie ingoiate con un sorriso e di rivoluzioni quotidiane che si consumano in silenzio. È l’universo femminile: un mondo complesso, sfaccettato, spesso raccontato dagli altri e fin troppo raramente ascoltato davvero. Da oggi, su queste pagine, cambiamo prospettiva. Nasce “Quello che le donne dicono”, uno spazio franco, senza filtri e senza retorica, dove proveremo a ribaltare i cliché. Non aspettatevi il solito catalogo di luoghi comuni o la vetrina patinata del “rosa” d’accatto. Si parlerà di bellezza, benessere ma qui dentro parleremo di tutto ciò che ci muove: delle emozioni che ci attraversano la pelle, delle fragilità che non sono debolezze ma radici profonde, e di quel modo tutto nostro di stare nel mondo, di prenderlo a morsi o di curarlo quando si incrina. In questa rubrica faremo i conti con l’attualità guardandola dalla nostra angolazione: quella concreta, pratica, spesso faticosa di chi tiene insieme i pezzi di una realtà che corre troppo in fretta. Parleremo di lavoro, di aspettative sociali, di quella stanchezza che non è solo fisica ma mentale, e del coraggio che ci vuole per dire “basta” o, al contrario, per ricominciare da capo. Ma attenzione: questo non sarà un monologo. Sarà una piazza aperta, uno specchio in cui riflettersi, un invito a confrontarci senza giudizio. Perché le donne parlano, eccome se parlano. A volte lo fanno con le parole, altre con i silenzi, altre ancora con la forza del fare quotidiano che le contraddistingue. Io ci metto la firma, la voce e la voglia di scavare sotto la superficie. Voi metteteci la curiosità e la voglia di esserci. Ci leggiamo presto.
*Founder & CEO Beyouty® www.beyouty.me






