Principessa Costanza, il gran finale - Le Cronache Provincia
Teggiano Provincia

Principessa Costanza, il gran finale

Principessa Costanza, il gran finale

Neanche la pioggia ferma la Principessa Costanza. Il meteo incerto e le precipitazioni che nel pomeriggio di mercoledì hanno interessato Teggiano, proseguendo fino alle ore immediatamente precedenti l’inizio della manifestazione, non hanno fermato l’entusiasmo del pubblico per la 31ª edizione de “Alla Tavola della Principessa Costanza”. Nonostante il conseguente ritardo nella partenza del Corteo Storico, tantissime persone hanno raggiunto ugualmente il centro storico della Città d’Arte del Vallo di Diano, attendendo l’arrivo della Principessa Costanza di Montefeltro e del Principe Antonello Sanseverino e accompagnando con applausi ed entusiasmo il passaggio degli oltre 500 figuranti. La seconda serata ha confermato così, anche di fronte a qualche capriccio del meteo, il grande richiamo della Principessa Costanza, pronta ora a vivere il suo atto conclusivo. Oggi, giovedì 13 agosto, ultima occasione per quest’anno per vivere la spettacolare macchina del tempo della Pro Loco Teggiano e ritrovarsi nella Diano del 1480.

In prima fila tra i sostenitori della 31ª edizione de “Alla Tavola della Principessa Costanza” c’è la Banca Monte Pruno, tornata con grande entusiasmo del direttore generale Cono Federico e del presidente Michele Albanese nuovamente al fianco della Pro Loco Teggiano, per continuare a sostenere una manifestazione che rappresenta la storia del Vallo di Diano. Proprio il presidente Michele Albanese ha voluto vivere personalmente l’atmosfera della seconda giornata della manifestazione, tornando a Teggiano in una veste diversa rispetto al passato, accompagnato dal vicepresidente Antonio Ciniello e dal preposto della filiale di Teggiano Alfiero Albanese. Un ritorno particolarmente significativo per chi, negli anni in cui era Direttore Generale, aveva già costruito un forte rapporto di collaborazione tra la Banca Monte Pruno e la Pro Loco Teggiano. Una storia comune che aveva visto nascere diverse iniziative, e che ora riparte con l’obiettivo di diventare ancora più solida e continuativa. “Non nascondo la mia emozione -ha evidenziato Michele Albanese– perché non vedevamo l’ora di tornare al fianco della Pro Loco Teggiano. È un rapporto che nasce da lontano: insieme abbiamo realizzato negli anni tante attività e, ad essere sinceri, questa collaborazione ci mancava. Quest’anno abbiamo voluto sostenere con convinzione il percorso della presidente Concettamaria Cantelmi e del nuovo Consiglio di Amministrazione, aderendo con entusiasmo alla richiesta della Pro Loco. Ma tengo a sottolineare soprattutto un concetto: per la nostra banca essere presenti sui territori è fondamentale. Dobbiamo restituire al territorio quello che il territorio ci dà, e Teggiano negli anni ci ha dato tanta fiducia”.

Una vicinanza che guarda in maniera particolare anche alle nuove generazioni. Albanese ha sottolineato con soddisfazione la presenza dei tanti ragazzi coinvolti nell’organizzazione e nei gruppi della Pro Loco, spiegando come proprio la loro capacità di stare insieme e “fare gruppo” rappresenti uno degli aspetti più importanti della manifestazione. Anche alcuni giovani dipendenti della Banca Monte Pruno sono stati coinvolti direttamente nell’esperienza della Principessa Costanza, prendendo parte al Corteo. “Ma non dobbiamo guardare alla Principessa Costanza soltanto come a un singolo evento -ha continuato Albanese- ma come a uno straordinario strumento di promozione e marketing territoriale. Questo territorio ha bisogno, oggi più che mai, di iniziative capaci di valorizzarlo e di creare occasioni per stare insieme. La Pro Loco è molto brava a mettere insieme tutti questi elementi: l’ospitalità, le taverne, gli spettacoli, il coinvolgimento delle persone. Organizzare tutto questo non è affatto semplice e a Teggiano ci riescono da tanti anni”.

Dalle parole del presidente della Banca Monte Pruno arriva soprattutto un impegno per il futuro. La collaborazione appena rinnovata, infatti, non è destinata a esaurirsi con la conclusione della 31ª edizione. “Come Banca Monte Pruno -ha annunciato infatti Michele Albanese– abbiamo assicurato la nostra presenza non soltanto per quest’anno, ma anche per i prossimi anni. Insieme alla Pro Loco vogliamo immaginare qualcosa di solido e continuativo, perché la Principessa Costanza non può vivere soltanto nei tre giorni dell’11, 12 e 13 agosto. Dobbiamo darle continuità durante l’anno, costruendo nuove occasioni e iniziative. Ci siamo appena ‘risposati’, diciamo così, e credo che ci siano tutti i presupposti perché questo matrimonio sia destinato a durare. Tornare qui per la prima volta da presidente della Banca Monte Pruno e sentire l’affetto e la stima della Pro Loco è per me una grandissima soddisfazione”.

Intanto la Principessa Costanza si prepara al gran finale. Il programma prenderà il via alle ore 18:00 con il Pre Corteo e i primi spettacoli lungo il Corso. Alle 18:30 partirà dal Castello il Grande Corteo Storico, che raggiungerà l’Antico Seggio per la rievocazione del Consiglio Comunale del 1480 e farà poi ritorno in Piazza San Cono. Ad accompagnarlo saranno, tra gli altri, le Tamburine dello Stato di Diano, gli Sbandieratori e Musici dello Stato di Diano, i Timpanisti Fajanensis, i Musici di San Biagio Nepi, i Pistonieri Santa Maria del Rovo e gli Artisti di Corte.

Alle 19:30 aprirà il Banco di Cambio, dove sarà possibile ricevere le monete di scambio della festa anche attraverso l’utilizzo del POS. Sempre alle 19:30 prenderà il via l’Itinerario Gastronomico, con l’apertura delle taverne e un percorso arricchito da animazioni e spettacoli.

Alle 21:45 partirà il secondo corteo, che si muoverà tra le vie del borgo accompagnato dagli spettacoli itineranti. Oltre alle Tamburine dello Stato di Diano, agli Sbandieratori e Musici dello Stato di Diano, ai Timpanisti Fajanensis, ai Musici e Sbandieratori San Biagio Nepi e ai Pistonieri Santa Maria del Rovo, nelle piazze e nelle strade del centro storico si esibiranno gli artisti di GiullarjocosoArtèatre – Dama della LunaLe JanareI Bardi SathorCirco CruscoIl Contrapasso Danze Medioevali e i Monaci della Grancia.

Alle 00:45, infine, l’attesissimo Assalto al Castello in Piazza Portello chiuderà la 31ª edizione con uno dei momenti più spettacolari dell’intera manifestazione.

“Alla Tavola della Principessa Costanza” rappresenta anche un’occasione straordinaria per scoprire il patrimonio storico, artistico e religioso di Teggiano. Grazie alla collaborazione con la Diocesi di Teggiano-Policastro, guidata dal vescovo Mons. Antonio De Luca, e con il parroco don Angelo Fiasco, durante la manifestazione è infatti possibile visitare le 13 chiese del centro storico, che custodiscono un patrimonio di enorme valore e rendono ancora più suggestivo il viaggio nella storia proposto dalla manifestazione. Fondamentale per la riuscita della manifestazione è la collaborazione tra la Pro Loco Teggiano e le istituzioni. Accanto all’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Michele Di Candia, la manifestazione può contare sul sostegno della Regione Campania, con il particolare impegno del presidente della Commissione Bilancio Corrado Matera, della Camera di Commercio di Salerno, e del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

La Principessa Costanza non è soltanto spettacolo, ma incontro con la storia, l’arte, la cultura, le tradizioni e i sapori di Teggiano: dal grande Corteo Storico alle taverne medievali, dagli antichi mestieri alle 13 chiese, dagli spettacoli itineranti fino all’emozionante Assalto al Castello. Un’intera città che, ancora per stasera, tornerà a essere la Diano del 1480.