Parco del Cilento: di revisione del Piano - Le Cronache Attualità

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Parco del Cilento: di revisione del Piano

Parco del Cilento: di revisione del Piano

di Arturo Calabrese

Trovare un equilibrio maturo tra la salvaguardia dell’ambiente e lo sviluppo socio-economico delle comunità residenti, contrastando con forza il fenomeno dello spopolamento che colpisce soprattutto le aree interne. È questo l’obiettivo strategico avviato dai vertici dell’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, riunitisi nella sede istituzionale di Vallo della Lucania per dare il via alla procedura di revisione e aggiornamento del Piano del Parco. La proposta di revisione nasce con l’obiettivo di risolvere problemi segnalati da tempo dai cittadini e dalle amministrazioni comunali durante l’applicazione del piano. Tra gli interventi principali vi è una nuova definizione delle zone A, B, C e D, così da adeguare il piano ai cambiamenti storici, urbanistici e ambientali avvenuti nel territorio nel corso degli anni. Particolare rilievo assume anche l’aggiornamento della cartografia, che passa dalla scala 1:50.000 alla scala 1:10.000, consentendo una rappresentazione più dettagliata e una delimitazione più accurata dei confini delle diverse aree. Nella revisione, inoltre, sono state considerate soprattutto le richieste dei Comuni riguardo alle zone D, destinate alla promozione economica e sociale, in coerenza con la redazione dei Piani Urbanistici Comunali e dei Piani di Gestione Forestale già in vigore. Il procedimento sarà adesso sottoposto a Valutazione Ambientale Strategica, integrata dalla Valutazione di Incidenza Ambientale, assicurando il rispetto del Testo Unico Ambientale. Dai vertici dell’ente arriva la speranza che si giunga a una conclusione entro la fine dell’anno. «Non sarà solo un mero esercizio burocratico – dice il presidente Giuseppe Coccorullo – ma un patto sociale ed economico per garantire una crescita sostenibile con chi ha scelto di vivere, investire e custodire questo immenso patrimonio Unesco. Ringrazio tutti gli attori che hanno contribuito alla definizione della proposta approvata e il Consiglio Direttivo per la costante attenzione e sollecitazione sulla problematica». Infine, uno sguardo al passato: «Ci apprestiamo ad approvare un piano nuovo per il quale è evidente il cambio di metodo – conclude – mentre il precedente piano è stato calato dall’alto, oggi viene condiviso con il territorio». Il prossimo futuro, dunque, riserverà importanti novità per chi vive e abita il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.