Panthakù: Peppe Orilio è Nonno Peppe - Le Cronache Salerno
Autosantoro Santoro Grafica - 20 anni

Notizie Nazionali Flash

Ballando, Noemi Bocchi vince la puntata e Jimmy Ghione salvato dalla wild card: la classifica Ornella Muti stop forzato a Ballando, la caduta alle prove e l’infortunio al braccio: cosa è successo Matri a Ballando, la confessione: “Sono crollato dopo il flop al Milan, avevo paura di avere la Sla” Scioperi bus, treni, aerei: un mese a ostacoli per i trasporti. Le date ‘nere’ 20 e 21 novembre Ucraina, Germania: “Stop alla fornitura di Patriot”. Zelensky: “Russia colpisce prima di negoziati” Attacco a Cracovia, spari in piazza e 6 morti: attentatore ferito. La strage a casa, cosa sappiamo Ballando, Noemi Bocchi confessa: “Totti è geloso, non me lo dice chiaramente ma…” Alberto Ravagnani, la confessione dopo l’intervista di Diaco: “Non ero a mio agio, partivo già turbato” “Sono stato io a dirgli di Ferrero”, la rivelazione di Shelton prima della finale con Alcaraz a Parigi Chi è l’attentatore di Cracovia: il 24enne in tuta mimetica sparava con un fucile Manuela Moreno, la confessione a Ballando: “Ho buttato l’abito da sposa del matrimonio mai celebrato” Gp Brasile, furia Russell e ‘stop’ nelle qualifiche: cos’è successo Ballando, Noemi Bocchi vince la puntata e Jimmy Ghione salvato dalla wild card: la classifica Ornella Muti stop forzato a Ballando, la caduta alle prove e l’infortunio al braccio: cosa è successo Matri a Ballando, la confessione: “Sono crollato dopo il flop al Milan, avevo paura di avere la Sla” Scioperi bus, treni, aerei: un mese a ostacoli per i trasporti. Le date ‘nere’ 20 e 21 novembre Ucraina, Germania: “Stop alla fornitura di Patriot”. Zelensky: “Russia colpisce prima di negoziati” Attacco a Cracovia, spari in piazza e 6 morti: attentatore ferito. La strage a casa, cosa sappiamo Ballando, Noemi Bocchi confessa: “Totti è geloso, non me lo dice chiaramente ma…” Alberto Ravagnani, la confessione dopo l’intervista di Diaco: “Non ero a mio agio, partivo già turbato” “Sono stato io a dirgli di Ferrero”, la rivelazione di Shelton prima della finale con Alcaraz a Parigi Chi è l’attentatore di Cracovia: il 24enne in tuta mimetica sparava con un fucile Manuela Moreno, la confessione a Ballando: “Ho buttato l’abito da sposa del matrimonio mai celebrato” Gp Brasile, furia Russell e ‘stop’ nelle qualifiche: cos’è successo
Salerno

Panthakù: Peppe Orilio è Nonno Peppe

Panthakù: Peppe Orilio è Nonno Peppe

Panthakù.com è un progetto di Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Avviato nel 2021, il progetto ha rappresentato una vera e propria chiamata alla partecipazione attiva, coinvolgendo la comunità locale in un percorso di crescita condivisa. L’obiettivo è stato quello di stimolare una comunità educante coesa, capace di assumersi la responsabilità di sostenere bambini e ragazzi non solo sul piano formativo ed educativo, ma anche su quello relazionale, psicologico, ludico e materiale. Attraverso un approccio partecipativo e intergenerazionale, Panthakù.com ha generato valore e capitale sociale, trasformando il quartiere in una vera e propria “Piazza di Comunità”, un luogo diffuso in cui persone, associazioni, scuole e famiglie si incontrano, dialogano e costruiscono insieme opportunità di crescita. I tre anni di attività, ci stiamo incamminando verso la fase finale del progetto, ha visto un forte coinvolgimento del territorio, grazie alla collaborazione di 11 partner e alla partecipazione attiva di bambini, ragazzi e adulti. Non più solo destinatari di servizi, ma veri protagonisti del cambiamento. Tra le iniziative più significative, la Banca delle Abilità ha rappresentato un’esperienza di scambio e condivisione senza precedenti. L’idea di creare una “piazza virtuale di comunità”, con al centro la scuola e il coinvolgimento di genitori e nonni come risorse preziose, ha trovato una realizzazione concreta e appassionante. Uno dei volti simbolo di questo progetto è stato Nonno Peppe, un volontario instancabile che ha messo a disposizione tempo, energia e cuore per i più piccoli del quartiere. Grazie a lui, i bambini dai 3 ai 6 anni hanno potuto sperimentare i loro “primi passi nello sport”, un corso che ha rappresentato molto più di un’attività motoria: è stato un’occasione di crescita, relazione e scoperta, sia per i bambini che per le loro famiglie. L’impatto di questa esperienza è stato tangibile e si è visto chiaramente nella festa finale, un momento emozionante che ha celebrato non solo la conclusione del corso, ma soprattutto il legame creatosi tra i partecipanti. Un esempio concreto di come una comunità possa davvero fare la differenza, mettendo in rete competenze, esperienze e soprattutto persone. Un nonno super!