Pagani. Come in coppa domenica sera, la Paganese resta sulla stessa scia anche alla prima di campionato. Vittoria maturata nella prima frazione di gioco. Prima Pierdomenico e poi Akammadu indirizzano una gara ostica non tanto per il valore dell’avversario ma per il caldo afoso che si respirava a Pagani in questa ennesima domenica estiva. L’Uni Pomezia ha fatto il suo ed ha cercato di limitare i danni giocando meglio, paradossalmente, sotto di due reti che quando il risultato era ancora in bilico. Tra gli scudi per gli ospiti l’attaccante Osorio croce e delizia di questo match visto che, prima ha riaperto la gara con un gol di pregevole fattura e poi si è fatto cacciare fuori dall’arbitro Bassetti di Lucca, che non ha accettato le proteste veementi per una visione diversa di un fallo. Se Osorio va in rete con qualità non da meno è stato il suo collega Franklyn Akammadu della Paganese che con una botta sotto l’incrocio dei pali non ha lasciato scampo all’estremo difensore Gariti. “Sono contento per la rete che ci ha permesso di andare al riposo sul doppio vantaggio. Non era facile giocare oggi con questo caldo. Le temperature sono ancora molto elevate e correre per 90 minuti ti toglie molte energie”. Il puntero che lo scorso anno è mancato per arrivare in testa fino alla fine del campionato quest’anno sembra lo si sia trovato. “A Pagani mi sono trovato subito bene. I compagni che già lo scorso anno era qui mi hanno accolto bene e mi sono integrato con serenità con il resto del gruppo. Giocare in una piazza come quella di Pagani ti da grandi stimoli e credo che un po’ tutti noi che facciamo questo sport vorremmo la domenica avere tanti tifosi al seguito che ti spingono a gettare il cuore oltre l’ostacolo”. Ventotto anni all’attivo punta centrale di 1,80 centimetri è quella punta di peso che se sta in giornata difficilmente lo annulli. “Diciamo che quest’anno per me è un anno importante e devo dire che è già iniziato bene. Lo scorso anno ho avuto diversi problemi e non ho potuto dimostrare tutto il mio valore però adesso mi sento bene e sto bene in questa nuova realtà per questo voglio recuperare tutto quello che ho lasciato per strada e fare bene con la Paganese”. Novelli ci conta molto e non ne fa a meno in ogni gara che la Paganese disputa. “Ho sentito subito che il mister ha grosse aspettative da me e per questo il mio impegno sarà sempre al massimo. Il mister durante la settimana ci fa lavorare tanto e ci stimola in ogni circostanza. Sa di calcio e cerca di darci le giuste direttive per cercare sempre di ottenere il massimo in ogni gara”. Un Novelli che è soddisfatto per l’inizio buono della sua squadra che tra coppa e campionato ha già dimostrato di avere le giuste potenzialità per arrivare quest’anno fino in fondo. “Iniziamo l’anno calcistico con una vittoria che fa classifica e morale. Non era facile giocare oggi con questo caldo però i ragazzi hanno dimostrato di avere una buona tenuta e di poter dire la loro anche in condizioni atmosferiche non certo ideali per una partita di calcio”. Il tecnico azzurrostellato poi sulla gara aggiunge. “Nel primo tempo siamo stati quasi perfetti poi nella ripresa abbiamo sbagliato qualcosa in uscita e nelle ripartenze ed abbiamo sprecato tanto anche sotto porta. Questo ovviamente va migliorato nel tempo anche perché quando domini l’avversario per 70/80 minuti poi non ti puoi permettere di vanificare tutto con qualche disattenzione. Io sono fiducioso anche perché siamo all’inizio ed i valori reali devono ancora uscire fuori. Per capire qualcosa in più bisogna aspettare almeno 6/7 gare e poi potremmo iniziare a capire meglio cosa possiamo aspettarci da questi ragazzi”. Paganese che comunque è tra le favorite del girone G della serie D visto che dopo la vittoria dei play off della passata stagione è riuscita a mantenere praticamente la stessa ossatura della passata stagione andando ad inserire più qualità in quei reparti che erano un po’ meno pronti”. Certo il mercato quest’anno ci ha portato più alternative soprattutto sugli esterni ed io aggiungerei anche calciatori con diverse caratteristiche che ci permetteranno di poter giocare anche in modo diverso all’occorrenza. Ripeto siamo solo alla prima giornata e bisogna ancora lavorare per cercare la giusta condizione. Quest’anno in attacco ho la possibilità di poter variare tanto. Cambiare i centrali o gli esterni all’occorrenza ma la stagione è lunga e diversi calciatori devono ancora trovare la giusta condizione. Il lavoro alla fine porterà i suoi frutti e noi lavoreremo sempre per cercare di dare soddisfazione alla nostra gente”. Raffaele Consiglio







