Nocera. Cannavale nuovo procuratore - Le Cronache Attualità
Attualità

Nocera. Cannavale nuovo procuratore

Nocera.  Cannavale nuovo procuratore

di Mario Rinaldi

Nocera Inferiore. A distanza di quasi tre settimane dalla nomina arrivata dal plenum del Csm, ieri mattina in un’aula bunker del tribunale di Nocera Inferiore stracolma di persone (presente anche l’ex capo di Salerno Borrelli ora Reggio Calabria e il neo procuratore del capoluogo Raffaele Cantone con il presidente del palazzo di giustizia nocerino Massimo Palumbo), si è insediato il nuovo procuratore capo Luigi Alberto Cannavale che prende il posto di Antonio Centore (anche lui presente) andato in pensione. Ottime doti professionali e magistrato di lungo corso con 33 anni di attività in ambito giudiziario (era con Raffaele Cantone alla Dda di Napoli) vanta un’enorme esperienza presso diverse procure ad alto tasso di densità criminale mafiosa. Nel periodo trascorso alla Antimafia partenopea ha coordinato prevalentemente l’attività di indagine relativa al comune capoluogo, con specifico riferimento all’area flegrea e a quella di Secondigliano, ai Comuni di Grumo Nevano, Casandrino e Sant’Antimo. Cannavale vanta una vasta esperienza nella lotta alla criminalità economica, ai reati commessi da esponenti della pubblica amministrazione con legami con i clan e al traffico di sostanze stupefacenti. I risultati più significativi sono stati ottenuti proprio nell’Agro nocerino, dove sono stati sbaragliati gruppi criminali emergenti, di nuova costituzione o rinnovatisi nel tempo. Il suo ufficio ha coordinato le inchieste sul clan paganese dei Fezza-De Vivo, arrivando all’accertamento dell’esistenza dell’organizzazione camorristica e alla condanna, per ora confermata in appello, in meno di tre anni dalla prima operazione. “Affronto quest’incarico con l’entusiasmo di sempre e ripeto che non c’è giustizia senza una giustizia veloce, celere”, ha esordito il neo procuratore nocerino Cannavale. Attenzione sui numeri di morti bianche “tante, troppe in un territorio già martoriato da altri crimini” e sull’ambiente “fiume Sarno in particolare: ci saranno controlli sempre. Sia per quanto riguarda il corso d’acqua che contro il caporalato che è un’altra piaga non solo dell’Agro nocerino”. L’ex magistrato aggiunto della Dda di Salerno dovrà tuttavia fare i conti con un tribunale complesso per le note vicende di carenza di organico negli uffici giudiziari: “Sono da riorganizzare e dobbiamo farci carico di risorse che non ci sono per ora. Credo che possiamo svolgere un ottimo lavoro grazie alla sinergia di intenti con forze dell’ordine e con altre procure del territorio. “Ero a Salerno e per Nocera ho già lavorato, ora sono qui ma il rapporto di lavoro continuerà. A Cantone mi lega una vecchia amicizia, di quando ero dirimpettaio di stanza quando facevamo parte della storica Dda di Napoli”. proprio Raffaele Cantone era presente ieri all’insediamento di Cannavale. “Sono qui perchè a lui mi lega una vecchia amicizia, certo che tra noi ci sarà sinergia lavorativa però non mi sento di giudicare il territorio che non conosco molto. Appena mi insedierò a Salerno, tra qualche giorno, farò conoscenze con con la città capoluogo, la Provincia e quindi anche l’Agro Sarnese-Nocerina e solo dopo posso valutare cosa fare”. Alla presentazione anche l’ex capo di Salerno Giuseppe Borrelli ora a Reggio Calabria,. “Con lui abbiamo diviso anni di lavoro importanti- e Luigi dice bene che una giustizia velocè è giustizia, diversamente andremo a ingolfare solo i tribunali e il riferimento è pure per le procure che non devono appesantire il lavoro. I cittadini ci hanno dato un’apertura al referendum e noi dobbiamo essere al loro servizio e dimostrare che la giustizia debba essere soprattutto veloce ed equa”