Nocera Inferiore. Trovata morta in casa, il marito allerta i soccorsi e il medico del 118 notando dei segni sul corpo chiama i carabinieri: tragedia e mistero nel centro di Nocera Inferiore, dove una donna di 56 anni è stata rinvenuta priva di vita all’interno della sua abitazione. Sarebbe stata trovata cadavere con dei segni sul corpo, situazione che aveva lasciato molti interrogativi agli inquirenti: la morte di da subito sarebbe stata legata a cause naturali. Si tratta di Luciana Capozzoli. Nel pomeriggio poi la svolta nel giallo: fermato il marito della donna. L’uomo, il 69enne Gerardo Iapicco, difeso da Sabato Romano, è stato infatti sottoposto a fermo di indiziato di delitto al termine degli accertamenti serrati. Il dramma si è consumato all’interno di un appartamento situato al piano terra in via Elia Di Florio a Nocera Inferiore. A lanciare l’allarme e a richiedere il tempestivo intervento dei soccorsi è stato proprio il marito della donna, molto conosciuto a Nocera Inferiore. All’arrivo del personale sanitario del 118, ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile: i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della 56enne. Esclusa la pista del malore improvviso per la donna che presentava comunque alcuni segni sul corpo. Il medico intervenuto con i sanitari del 118 si è insospettito da alcuni segni notati sul corpo della donna, allertando poi le forze dell’ordine e di conseguenza il magistrato di turno presso il Palazzo di giustizia di via Falcone. Sul luogo del ritrovamento sono tempestivamente intervenuti i carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, che hanno avviato i primi rilievi scientifici e gli accertamenti del caso per ricostruire le ultime ore di vita della donna. E su disposizione del sostituto procuratore il corpo è stato trasferito presso la camera mortuaria del nosocomio nocerino. I militari dell’Arma guidati dal colonnello Gianfranco Albanese hanno ascoltato a lungo il marito per raccogliere la sua testimonianza e chiarire la dinamica della scoperta del corpo. La morte sarebbe avvenuta nelle prime ore della notte di ieri e quando sono arrivati i soccorsi allertati dal settantenne non c’è stato più nulla da fare. Nel frattempo, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore guidata da Luigi Alberto Cannavale aveva aperto un fascicolo d’indagine e ha disposto il sequestro della salma così come dell’appartamento in cui la coppia viveva. Nelle prossime ore verrà eseguito l’esame autoptico, che risulterà decisivo per stabilire se la morte sia sopraggiunta per cause naturali o se vi siano elementi riconducibili a un evento violento. Per ora il marito della donna, che si sarebbe contraddetto nelle sue dichiarazioni in caserma, è indiziato di delitto. Il sospetto che dietro la morte di Luciana Capozzoli ci sia un litigio finito male.





