Prima candidatura e prima elezione per Matilde Milite, che con i suoi 426 voti ottiene di diritto l’ingresso nella maggioranza di governo targata Raffaele Giordano, che ha vinto il ballottaggio contro lo sfidante Luigi Petrone. Tra l’altro, forse oggi o domani dovrebbe essere comunicata anche la nuova giunta di governo. Intanto, Milite si gode questa sua prima volta all’interno del civico consesso, quarta eletta nella lista politica di Fratelli d’Italia. Un risultato di tutto rispetto, che la pone anche in una posizione di grandi aspettative da parte dei suoi elettori.
426 preferenze che le sono valse l’elezione al consiglio comunale di Cava. Soddisfatta?
“Sono molto soddisfatta per il risultato ottenuto, ed approfitto per ringraziare gli elettori che hanno deciso di votarmi. La competizione alle amministrative è sempre molto complessa a causa delle numerose liste, per cui sono onorata di poter sedere in consiglio comunale”.
Avete sempre creduto nell’elezione di Giordano? O c’è stato qualche timore al ballottaggio?
“Ho sempre creduto che Giordano fosse il candidato giusto, perché è una persona che aggrega, non divisivo. Il vantaggio del primo turno però non mi ha resa serena per il ballottaggio. Sappiamo tutti che il ballottaggio è una competizione a sè. Sapevo che Petrone fosse apprezzato in città e che avrebbe avuto un grande risultato. Ho ricontattato tutti i miei contatti per invitarli a confermare il voto. Però non ho mai temuto per il risultato finale. Mi sono congratulata con Luigi Petrone per il suo risultato e spero che si possa lavorare tutti, ognuno nei rispettivi ruoli, per il bene della città”.
Che ruolo avrà Matilde Milite nella nuova squadra di governo?
“Sono stata eletta al consiglio comunale e dal mio seggio cercherò di portare nell’assise le esigenze della città che io stessa vivo ogni giorno, poi compete al Sindaco individuare eventuali ruoli ulteriori per la mia persona e in base alla mia esperienza”.
Quali sono, secondo lei, i provvedimenti più importanti su cui puntare per far sì che a Cava possa esserci un cambio di passo rispetto alla precedente amministrazione del centrosinistra?
“Sono dell’idea che i primi provvedimenti da adottare siano azioni semplici che i cittadini reclamano da un po’: una maggiore attenzione all’igiene urbana, una presenza più incisiva della Polizia municipale, la revisione delle tariffe di parcheggio, cura del verde pubblico, azioni di rilancio del commercio locale con iniziative di richiamo. Le idee sono tante ma bisogna cominciare dall’ordinario, vanno benissimo le grandi opere di riqualificazione urbana ma non dimentichiamo la quotidianità e ciò che rende vivibile una città”.
Quale sarà l’impegno di Matilde Milite nei confronti dei suoi elettori e di tutti i cittadini cavesi?
“Il mio impegno sarà ascoltare le istanze dei cittadini e portarle all’attenzione degli uffici e del Sindaco; contribuire a rendere la mia città sempre più vivibile. E’ una bellissima città, e sono orgogliosa di essere cavese anche se, non con poco dispiacere, devo constatare negli ultimi periodi uno scarso senso civico. Mi permetto, pertanto, di invitare i cittadini ad amarla di più, rispettandola e cercando di sentirsi ciascuno responsabile nel suo piccolo della città. In fondo nei paesi in cui è alto il senso civico con il rispetto delle regole e l’attenzione all’ambiente vi è una qualità della vita molto superiore. Ognuno può contribuire alla costruzione di una città migliore. Io mi impegnerò per questo”.
Presumibilmente, Milite non farà parte dell’Esecutivo, ma ha lasciato ben intendere che il suo potrà essere un ruolo istituzionale al servizio di ciò che può servire l’amministrazione comunale, ma soprattutto i cittadini. La neo eletta di Fdi ha le idee chiare su un punto: i cavesi prima di tutto. Ed è da qui che intende partire con le sue idee e le sue proposte che avanzerà nelle opportune sedi.
Mario Rinaldi





