Malan presenta Associazione Rinascita Forense - Le Cronache Ultimora
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Malan presenta Associazione Rinascita Forense

Malan presenta Associazione Rinascita Forense

Oggi alle ore 17, presso la sala Marcello Torre della Provincia di Salerno, la presentazione ufficiale dell’Associazione Rinascita Forense.

Avvocato Malan, venerdì 25 settembre sarà presentata ufficialmente l’Associazione Rinascita Forense. Qual è il significato di questa iniziativa?

«Rinascita Forense nasce dalla volontà di creare un luogo di incontro, di confronto e di elaborazione culturale che, partendo dal mondo dell’avvocatura, sappia guardare oltre i confini della professione e rivolgersi all’intera società civile. Viviamo in una fase storica caratterizzata da profonde trasformazioni sociali e culturali. I temi della libertà individuale, della dignità umana, dell’uguaglianza e della tutela dei diritti richiedono una riflessione costante e una partecipazione consapevole. Gli avvocati, per la funzione che esercitano quotidianamente, hanno una particolare responsabilità nella difesa di questi principi, che non deve esaurirsi nelle aule di giustizia, ma tradursi anche in un impegno culturale e sociale. Alla base di questo progetto vi è una convinzione profonda: ogni autentico percorso di crescita individuale acquista il suo significato più alto quando si traduce in un contributo concreto al progresso della collettività. La libertà di pensiero e di coscienza, l’uguaglianza nella dignità e nei diritti, la fraternità intesa come solidarietà tra gli uomini rappresentano valori universali nei quali riconosciamo le fondamenta di una società civile. Rinascita Forense vuole essere un luogo nel quale persone di diversa provenienza culturale e professionale possano incontrarsi e lavorare insieme per contribuire alla costruzione di una società più libera, più giusta e più consapevole».

All’incontro parteciperanno Alessandro Cecchi Paone e Francesca Pascale. Come nasce la loro presenza a Salerno e quale contributo porteranno al dibattito?

«Alessandro e Francesca sono due amici che ho avuto il piacere di invitare personalmente a questa iniziativa e che desidero ringraziare pubblicamente per aver accolto il mio invito. La loro partecipazione mi onora personalmente e credo rappresenti anche un’importante occasione per la nostra città, che avrà la possibilità di ospitare due personalità di rilievo nazionale, protagoniste del dibattito pubblico sui diritti civili e sulle libertà individuali. Alessandro Cecchi Paone è da molti anni una voce riconoscibile nel panorama culturale e televisivo italiano. Il suo impegno sui temi della laicità delle istituzioni, della libertà di pensiero, della conoscenza e dell’autodeterminazione individuale offre un contributo significativo alla riflessione che intendiamo sviluppare. Francesca Pascale ha dimostrato, attraverso le proprie prese di posizione pubbliche, una particolare sensibilità verso la difesa dei diritti civili, il contrasto alle discriminazioni e il riconoscimento della libertà di ciascuno di vivere la propria identità e le proprie scelte personali. Di Francesca apprezzo particolarmente la determinazione con cui sostiene le proprie idee, anche quando queste non coincidono con le posizioni tradizionalmente espresse dal mondo politico e culturale dal quale proviene. È un aspetto che considero significativo: la libertà di coscienza non può essere subordinata alle appartenenze politiche, alle convenienze personali o ai condizionamenti sociali. Con Alessandro e Francesca condivido l’idea che il confronto tra persone con esperienze e sensibilità differenti costituisca una straordinaria occasione di arricchimento reciproco. Sono convinto che la cittadinanza salernitana saprà accogliere con interesse e favore la loro partecipazione. Li ringrazio ancora per la disponibilità e, soprattutto, per l’amicizia che mi hanno dimostrato».

Chi sono i protagonisti di Rinascita Forense e quale contributo intendete offrire al mondo dell’avvocatura?

«L’associazione è presieduta dall’avvocato Paola Ianni, affiancata dal vicepresidente Vincenzo Vingolo. Due colleghi che hanno scelto di mettere la propria esperienza e il proprio impegno al servizio di questo nuovo progetto associativo. Un contributo importante è offerto anche dall’avvocato Rolando Fiore, uno dei soci fondatori dell’associazione, che avrà il compito di moderare l’incontro di venerdì. Desidero ringraziarli per aver condiviso questo percorso e per l’impegno profuso nella realizzazione dell’iniziativa. Rinascita Forense nasce dalla volontà di valorizzare il ruolo dell’avvocatura non soltanto come categoria professionale, ma come componente fondamentale della società civile. Crediamo che il confronto, il dialogo e la condivisione delle conoscenze costituiscano strumenti essenziali per la crescita individuale e collettiva. La nostra ambizione è costruire una comunità nella quale il rispetto reciproco, la libertà di pensiero e la fraternità non rimangano semplici dichiarazioni di principio, ma trovino concreta espressione nei rapporti tra le persone e nelle iniziative che promuoveremo. Ognuno di noi porta con sé un patrimonio di esperienze e conoscenze differenti. Metterle in comune significa contribuire a un’opera collettiva nella quale il miglioramento del singolo diventa parte di un più ampio percorso di crescita della società».

Paola Ianni e Vincenzo Vingolo sono anche candidati alle prossime elezioni della Cassa Forense. Esiste un collegamento tra questo impegno e la nascita dell’associazione?

«Si tratta di due percorsi distinti, che hanno tuttavia un elemento comune nell’attenzione verso il futuro dell’avvocatura. Rinascita Forense nasce con una propria identità culturale e associativa, che non si esaurisce in una competizione elettorale e che intende proseguire ben oltre questa scadenza. Paola Ianni e Vincenzo Vingolo hanno assunto, parallelamente, anche un impegno diretto nella rappresentanza della categoria, candidandosi alle prossime elezioni della Cassa Forense. Personalmente, sostengo con convinzione la loro candidatura. A entrambi mi lega un rapporto di profondo affetto e amicizia, fondato sulla stima reciproca e sulla condivisione di valori e principi nei quali credo profondamente. Il tema della previdenza, dell’assistenza e della tutela degli avvocati merita un’attenzione costante, soprattutto in una fase nella quale la professione sta attraversando importanti cambiamenti. Tuttavia, desidero sottolineare che l’appuntamento di venerdì ha una finalità culturale e associativa ben precisa: presentare Rinascita Forense e avviare un percorso che possa coinvolgere il maggior numero possibile di colleghi e di cittadini. L’associazione deve essere un luogo aperto, nel quale la condivisione di determinati valori e principi possa andare oltre le singole appartenenze e le differenti scelte di rappresentanza professionale».

Quale messaggio vorrebbe lasciare a quanti parteciperanno all’iniziativa?

«Il messaggio che vorrei affidare a questa prima iniziativa è semplice: una società cresce quando le persone scelgono di mettere le proprie conoscenze, le proprie competenze e la propria esperienza al servizio degli altri. Il diritto non è soltanto un insieme di norme, ma uno strumento attraverso il quale una comunità riconosce e tutela la libertà e la dignità di ogni essere umano. Libertà, uguaglianza e fraternità rappresentano principi che attraversano la storia del pensiero e della civiltà umana. Non devono rimanere soltanto valori da richiamare nelle occasioni solenni, ma tradursi in comportamenti concreti, nella vita professionale, nelle istituzioni e nei rapporti tra le persone. Rinascita Forense vuole contribuire a questo percorso, nella convinzione che il perfezionamento individuale non possa essere disgiunto dal progresso collettivo. Credo profondamente nel valore dell’incontro tra uomini e donne di buona volontà, persone che, pur provenendo da esperienze e sensibilità differenti, riconoscono nella libertà di coscienza, nella tolleranza e nel rispetto reciproco le fondamenta di ogni autentica convivenza civile. Se riusciremo a costruire uno spazio nel quale queste persone possano incontrarsi, confrontarsi e lavorare insieme per il bene comune, avremo dato un significato autentico alla nascita della nostra associazione. È con questo spirito che venerdì 25 settembre, alle ore 17, nella sala Marcello Torre della Provincia di Salerno, presenteremo ufficialmente Rinascita Forense. L’invito è rivolto non soltanto agli avvocati, ma a tutta la cittadinanza, affinché questa iniziativa possa rappresentare un’occasione di incontro, di riflessione e di crescita comune».