Onorevole Vuolo, nei giorni dedicati a Sant’Alfonso si torna immancabilmente a riflettere sul presente e sul futuro di Pagani. Qual è il suo giudizio sull’operato e sull’impegno della Gestione Commissariale per la città?
«Desidero innanzitutto esprimere un sentito ringraziamento ai Commissari straordinari per il rigore e la dedizione dimostrati. Ricalcando il percorso già avviato per il ripristino del Commissariato di Polizia, l’opera dei Commissari rappresenta la restituzione di un fondamentale presidio di legalità di cui Pagani aveva assoluto bisogno.
Ci tengo a sottolineare un passaggio amministrativo di grande rilevanza e sensibilità istituzionale: il compenso destinato ai Commissari, anticipato dall’Ente, viene infatti rimborsato al Comune da parte del Ministero. Ebbene, per un impegno espresso e fortemente voluto dagli stessi Commissari, queste somme rimborsate saranno interamente destinate alla ristrutturazione delle scuole di proprietà comunale.
È un segnale concreto di attenzione al futuro della città: il primo frutto tangibile di questa scelta lo vedremo a brevissimo nella scuola situata di fronte all’Auditorium, dove sono in corso i lavori per l’allestimento di una palestra la cui apertura è prevista proprio con l’inizio del nuovo anno scolastico».
In occasione del toccante concerto offerto alla città dall’Orchestra della Polizia di Stato in piazza Sant’Alfonso, non è sfuggita la scarsa presenza di esponenti della politica locale e di personalità cittadine. Come interpreta questo dato?
« Sono convinta che buona parte della classe politica paganese si sia trovata coinvolta nelle vicende dello scioglimento per inesperienza più che per premeditazione. Tuttavia, eventi come questo parlano da soli: la straordinaria esibizione dell’Orchestra della Polizia di Stato in piazza Sant’Alfonso è stato un dono meraviglioso e il segno tangibile di uno Stato presente e forte.
La presenza della Commissione e queste iniziative rappresentano il simbolo di una vera rinascita per Pagani. Di fronte a questo percorso, tutti siamo chiamati a fare la nostra parte: io per prima, come già parlamentare europea e come cittadina, intendo offrire tutto il mio supporto e il mio contributo affinché questa rinascita sia piena e condivisa».
Guardando all’immediato futuro, quali sono a suo avviso le priorità che la Gestione Commissariale dovrebbe affrontare nei prossimi mesi?
« Ci sono alcuni temi indifferibili su cui occorre concentrare l’azione amministrativa:
* Sicurezza e controllo: È fondamentale procedere con un rigoroso censimento degli stranieri irregolari presenti sul territorio.
* Pianificazione del territorio: Occorre dare impulso decisivo alla definizione del Piano Urbanistico Comunale (PUC).
* Sviluppo economico e vivibilità: È urgente lavorare al ripristino operativo del Mercato Ortofrutticolo, cuore pulsante dell’economia locale, e restituire decoro e piena fruibilità alla Villa Comunale, luogo simbolo della socialità paganese».
Che cosa attende Pagani sul piano politico e amministrativo al termine di questa fase straordinaria?
«Questa parentesi commissariale non deve essere vista come una parentesi passiva, ma come la giusta palestra per costruire una proposta politica nuova, seria e stabile. Il compito delle forze migliori della città sarà quello di creare un progetto capace di rappresentare la naturale e virtuosa prosecuzione del lavoro svolto oggi dalla Commissione.
Pagani ha una storia e un prestigio straordinari: i paganesi meritano di uscire definitivamente da una lunga e complessa stagione politica che non ha reso giustizia all’onore di questa comunità».








