La Scafatese affonda il Cerignola - Le Cronache Sport
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La Scafatese affonda il Cerignola

La Scafatese affonda il Cerignola

SCAFATESE 4 CERIGNOLA 1

SCAFATESE (4-3-3): Forte; Guerra ( 63’ Ferrara), Scognamiglio, Suhs, Novella; Proia (85’ Terribili), Brunet, De Chiara (77’ Esposito); Dambros (77’ Santarpia), Volpicelli, Emmausso (85’ Molinaro). A disposizione: Lamberti, Esposito, Spinesi, Convitto, Jobe, Molinaro, Terribili, Santarpia, Ferrara All: Michele Facciolo

AUDACE CERIGNOLA (3-4-2-1): Viola; Cocorocchio, Kurti, Miranda (89’ Sena); Boccadamo, Moreso (72’ Sellaf), Cretella, Vitale; Volpe (62’ Padula), D’orazio (72’ Meli); Gambale. A disposizione: Vailati, Sena, Martinelli, Vinciguerra, Padula, Amiranda, Guaragna, Iorio, Nanula, Casarosa, Sellaf, Meli, Pinotti, Seminari, Parlato, Catalano All: Raimondo Catalano

RETI: 23’ Suhs, 45’ De Chiara, 53’ Dambros, 55’ Gambale, 81’ Emmausso

La Scafatese non si ferma e manda un messaggio forte al campionato. Al Guariglia di Agropoli, sul terreno di gioco che ospita la gara, i canarini superano con un perentorio 4-1 l’Audace Cerignola, conquistando una vittoria che vale molto più dei tre punti. Una prova di forza, maturata al termine di una partita nella quale la squadra di Michele Facciolo ha saputo soffrire nei momenti di difficoltà, colpire con grande concretezza e gestire con maturità il vantaggio. E soprattutto una vittoria ottenuta nonostante una situazione di emergenza, con diverse assenze per infortunio e Toscano ancora costretto a scontare l’ultima giornata di squalifica. Facciolo ridisegna la formazione, affidandosi a Forte tra i pali, alla linea difensiva composta da Guerra, Scognamiglio, Suhs e Novella, confermando il centrocampo e inserendo Dambros nel reparto offensivo al posto dell’indisponibile Palmieri. Scelte che alla fine si rivelano vincenti, perché proprio alcuni degli uomini chiamati a sostituire i titolari finiscono per essere i grandi protagonisti della giornata. L’avvio è favorevole al Cerignola, che dopo appena trenta secondi si rende pericoloso con Volpe. La Scafatese risponde con Emmausso e Dambros, ma sono gli ospiti a cercare con maggiore insistenza la via della rete nella prima parte della gara. Gambale, Cretella e Boccadamo hanno le opportunità per sbloccare il risultato, senza però trovare la precisione necessaria. Forte è attento, mentre la difesa gialloblù riesce progressivamente a prendere le misure agli avversari. Al 23′ arriva la svolta. Sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Volpicelli, Scognamiglio svetta di testa e costringe Viola alla respinta. Sulla ribattuta il più rapido è Joaquin Suhs, che si avventa sul pallone e deposita in rete. È l’1-0 che premia la concretezza dei padroni di casa e regala al difensore anche una soddisfazione personale. Il Cerignola non ci sta e prova a reagire. Gambale sfiora il pareggio di testa, Cretella ci prova con un diagonale che mette in difficoltà la retroguardia campana e Boccadamo ha un’altra opportunità, senza riuscire a concretizzare. La Scafatese, però, è spietata. Quando il primo tempo sembra ormai destinato a chiudersi con il minimo vantaggio, arriva il raddoppio: al 45′ Volpicelli disegna un cross insidioso e De Chiara si inserisce con i tempi giusti, trovando la deviazione vincente. Si va negli spogliatoi sul 2-0. Nella ripresa il Cerignola prova subito a riaprire la partita, ma Forte si oppone con decisione a un colpo di testa di Gambale. La Scafatese, invece, dimostra di avere ancora fame. Al 53′ Dambros sfrutta un lancio in profondità, si presenta davanti a Viola e lo supera con un preciso sinistro. È il 3-0 che sembra chiudere definitivamente i conti. La risposta pugliese è immediata. Al 55′ un errore in fase di costruzione della retroguardia gialloblù favorisce Gambale, che ne approfitta per firmare il 3-1 e riaccendere per qualche minuto le speranze degli ospiti. Il Cerignola prova a sfruttare l’inerzia del momento, ma la Scafatese non perde la testa, mantiene compattezza e continua a rendersi pericolosa nelle ripartenze. La partita si chiude definitivamente all’81’. Il neoentrato Alessio Esposito serve un pallone perfetto per Michele Emmausso, che si coordina e conclude al volo con il destro, battendo Viola. È il 4-1, il sigillo su una prestazione di grande efficacia e anche una soddisfazione particolare per l’attaccante, che va a segno contro la sua ex squadra. Nel finale la Scafatese potrebbe addirittura arrotondare ulteriormente il risultato, ma Viola evita un passivo ancora più pesante intervenendo sui tentativi di Volpicelli e Molinaro. Al triplice fischio è festa gialloblù. Il poker rifilato al Cerignola certifica la solidità di una squadra capace di andare oltre le difficoltà e di trovare risorse importanti anche nelle seconde linee. Suhs, De Chiara e Dambros, tutti protagonisti con una rete, dimostrano quanto sia prezioso il contributo dell’intero gruppo. Emmausso mette la firma finale su una giornata da ricordare. Ma il dato che rende ancora più importante il successo è quello della classifica: la Scafatese sale a quota 21 punti, supera proprio il Cerignola, fermo a 20, e raggiunge momentaneamente il terzo posto. Una vittoria che alimenta entusiasmo e ambizioni. I canarini ci sono e, con questo poker, dimostrano di poter recitare un ruolo da protagonisti nel campionato.