Inchiesta Nocera Sup: Lo strano ruolo del politico coinvolto - Le Cronache Cronaca
Cronaca Nocera Superiore

Inchiesta Nocera Sup: Lo strano ruolo del politico coinvolto

Inchiesta Nocera Sup: Lo strano ruolo del politico coinvolto

La vicenda del giro d’affari tra azienda edile, amministratrice di condominio e direttore di lavori a Nocera Superiore sta assumendo contorni kafkiani. Addirittura pare che qualcuno degli interessati che si è riconosciuto nei resoconti giornalisti si sia addirittura premurato di assumere informazioni presso gli uffici giudiziari, ovviamente, come è giusto che sia, ricevendo un bel “non c’è nulla” come risposta. E non poteva essere altrimenti. E’ vero che spesso alcune notizie trapelano, ma fortunatamente non è sempre così e le indagini quando sono riservate è giusto che restino tali. Così la Mata-Hari dei condomini deve restare ancora sui carboni ardenti, la stessa cosa il suo direttore dei lavori di fiducia e principalmente la ditta che con due appalti aggiudicatisi al Comune di Nocera Superiore, potrebbe molto presto fare i conti con qualche magistrato. Le attenzioni, in questi giorni si stanno concentrando proprio sui rapporti tra l’amministratrice e la ditta. In alcuni lavori, pare, nonostante la ditta non si sia attenuta a contratti e alle leggi in materia di sospensione dei lavori sui cantieri l’amministratrice tranne qualche telefonata non ha avviato alcuna azione giudiziaria. Anzi continua a trasferire soldi alla ditta a scapito dei condomini che si ritrovano a pagare lavori non ancora eseguiti, se saranno mai eseguiti. Ma c’è di più. L’azienda che ha svariati cantieri aperti, tra cui almeno due con il Comune di Nocera Superiore, risulta da verifiche presso la Camera di Commercio con solo 10 operai in forze. Un po’ pochini per i tanti cantieri aperti, a meno che non ce ne sia qualcuno chiuso senza ripercussioni grazie proprio alla complicità dell’amministratrice in questione. E sembra strano che i tecnici del Comune, alcuni esperti e molto in gamba grazie alle pregresse attività lavorative, non se ne siano accorti. Addirittura qualche tecnico del Comune di Nocera Superiore ha un passato importante anche nel vicino comune di Castel San Giorgio, lo stesso dove la ditta in questione ha qualche cantiere con problemi vari e anche lo stesso comune dove guarda caso l’amministratrice sulla quale si sta indagando gestisce qualche condominio. Insomma solo coincidenze o c’è qualcosa di più? Gli inquirenti vogliono vederci chiaro ed è per questa ragione che su tutta la vicenda vige il più stretto riserbo anche se dopo alcuni fraintendimenti iniziali a Nocera Superiore, oramai tutti sanno di chi si tratti e di cosa si parla. E poi c’è lo strano ruolo del politico coinvolto che pare abbia a cuore le sorti di questa azienda arricchitasi grazie al bonus 110 ma ai soldi non sembra abbia mai fatto seguito una vera e propria professionalità e qualità nei lavori. Qualcosa però, nell’asse amministratrice-direttore dei lavori-ditta pare stia cambiando negli ultimi tempi. Voci di corridoio parlano di una lettera della ditta, inviata all’amministratrice, in cui si critica aspramente l’operato del direttore dei lavori. Che quello che sembrava un asse di ferro si stia incrinando? Qualcuno giura che alle pesanti accuse qualsiasi direttore dei lavori si sentisse in dovere di rispondere con altrettanta direzza e fermezza. Invece qui no. Nessuna risposta sembra essere arrivata. E neanche alcuna denuncia. Certamente la mediazione della Mata-Hari dei condomini avrà giocato il suo ruoloi. Ma fino a quando ci riuscirà? Il mistero è destinato ad infittirsi sempre di più anche se gli inquirenti, oramai hanno il quadro chiaro dei ruoli della ditta, dell’amministratrice dei condomini e di qualche politico troppo addentro ai fatti edilizi.