«In questi anni il Governo Meloni ha messo in campo provvedimenti con un obiettivo preciso: sostenere chi lavora, aiutare le famiglie, rafforzare la sicurezza, favorire la crescita e ridurre i divari territoriali. Non slogan, ma misure concrete che incidono sulla vita quotidiana di milioni di italiani». Lo dichiara la deputata e commissaria provinciale di Fratelli d’Italia Imma Vietri, a margine della prima tappa, in provincia di Salerno, dell’iniziativa “La Destra non va in vacanza”, organizzata a Pioppi, nel Comune di Pollica. L’appuntamento rappresenta un momento di confronto con cittadini, amministratori, militanti e rappresentanti del territorio per illustrare le principali misure adottate dall’Esecutivo e fare il punto sulle politiche messe in campo in questi anni. Un’occasione, per la parlamentare salernitana, anche per rivendicare il lavoro svolto dal Governo e rilanciare l’impegno sui territori, con particolare attenzione alle esigenze del Mezzogiorno. «Sul fronte fiscale – spiega Vietri – abbiamo reso strutturale il taglio del cuneo fiscale e siamo intervenuti sull’IRPEF. Dal 2026, inoltre, l’aliquota del secondo scaglione è scesa dal 35 al 33 per cento. Una scelta chiara: lasciare più risorse a lavoratori e famiglie e rendere il sistema fiscale più equo. L’obiettivo è sostenere il potere d’acquisto e favorire un rapporto più semplice e trasparente tra cittadini e fisco». «Sul welfare – prosegue – abbiamo superato il Reddito di cittadinanza introducendo l’Assegno di Inclusione e il Supporto per la Formazione e il Lavoro. Abbiamo inoltre rafforzato le politiche per la natalità e la famiglia, confermando l’Assegno unico e introducendo il Bonus nuove nascite. Si tratta di interventi che puntano a sostenere concretamente le famiglie, accompagnando al tempo stesso chi è in condizioni di fragilità verso percorsi di formazione e di inserimento lavorativo». Ampio spazio viene dedicato anche ai temi della sicurezza e dell’immigrazione. «Il Governo Meloni – sottolinea Vietri – non ha solo aumentato le assunzioni, ma ha rafforzato gli strumenti a disposizione delle Forze dell’ordine. Chi indossa una divisa deve poter agire con strumenti e garanzie adeguati per tutelare la sicurezza dei cittadini. Al centro dell’agenda politica c’è anche il contrasto all’immigrazione clandestina». «I risultati – aggiunge – sono nei numeri: secondo gli ultimi dati del Ministero dell’Interno, al 15 agosto 2026 gli sbarchi, rispetto allo stesso periodo del 2025, si sono ridotti di circa il 55 per cento. Sono aumentati del 34 per cento i rimpatri, grazie agli accordi con i Paesi di provenienza e al potenziamento dei Centri di rimpatrio. Tra le altre misure adottate ci sono l’inasprimento delle pene e l’introduzione di nuove fattispecie di reato per colpire le organizzazioni criminali che gestiscono i traffici di migranti, oltre alla firma del protocollo Italia-Albania». Sul fronte occupazionale, invece, «abbiamo puntato sugli incentivi alle assunzioni, con particolare attenzione a giovani, donne e Mezzogiorno, attraverso misure come il Bonus Giovani Under 35, il Bonus Donne, Resto al Sud 2.0 e il Bonus ZES 2026, insieme agli Accordi per la Coesione. Il lavoro resta una delle priorità dell’azione di Governo e sostenere le imprese significa creare le condizioni per aumentare le opportunità occupazionali, soprattutto nelle aree che storicamente scontano maggiori difficoltà». Un’attenzione particolare, evidenzia la parlamentare, è stata riservata anche al turismo, settore strategico per l’economia nazionale e soprattutto per il Mezzogiorno. «Abbiamo lavorato attraverso il rafforzamento del Fondo Unico Nazionale del Turismo, la riqualificazione delle strutture ricettive e gli investimenti sulla competitività dei territori. Nel 2026 sono stati inoltre destinati oltre 121 milioni di euro al Ministero del Turismo nell’ambito degli Accordi per la Coesione. Per territori come il Cilento e la provincia di Salerno – sottolinea Vietri – il turismo rappresenta una straordinaria opportunità di sviluppo, ma deve essere accompagnato da infrastrutture, servizi e una strategia capace di valorizzare le peculiarità locali durante tutto l’anno». Tra i capitoli affrontati anche quello dell’emergenza abitativa. «Con il Piano Casa sono previsti oltre 10 miliardi di euro per rendere disponibili 100mila alloggi in dieci anni, attraverso la riqualificazione di immobili esistenti e nuove realizzazioni. L’obiettivo è favorire abitazioni a prezzi calmierati, affitti sostenibili e il recupero del patrimonio pubblico inutilizzato. È un intervento che guarda soprattutto alle fasce della popolazione che oggi incontrano maggiori difficoltà nell’accesso alla casa, a partire da giovani e famiglie». Per Vietri, dunque, i diversi interventi fanno parte di «una stessa visione: costruire un’Italia più forte, più sicura e competitiva, nella quale chi lavora abbia più opportunità, le famiglie siano sostenute e i territori, a partire dal Mezzogiorno, possano colmare i propri divari». «La tappa di Pioppi – conclude la parlamentare – è anche un modo per tornare a parlare direttamente con i cittadini e ascoltare le esigenze dei territori. È nei Comuni e nelle comunità locali che gli effetti delle scelte politiche diventano concreti. È su questi risultati che continueremo a lavorare, con serietà, responsabilità e concretezza».








