Il nuovo Piano Sanitario affronti il nodo Cardiologia al Fucito - Le Cronache Provincia
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Il nuovo Piano Sanitario affronti il nodo Cardiologia al Fucito

Il nuovo Piano Sanitario affronti il nodo Cardiologia al Fucito

di Carmine Landi *

Il futuro della Cardiologia di Curteri: una scelta strategica per l’intero territorio del Consorzio S6 Il pensionamento del primario che per tanti anni ha guidato e onorato il reparto di Cardiologia dell’Ospedale di Curteri apre una fase decisiva per il futuro dell’assistenza cardiologica del territorio. L’avvento della nuova direzione rappresentata dal dottor Cantone costituisce un’importante occasione per definire con chiarezza il ruolo che questa struttura dovrà svolgere nei prossimi anni. È fondamentale che l’intero territorio del Consorzio S6, attraverso le istituzioni locali e i sindaci, partecipi attivamente a questo processo di riorganizzazione, contribuendo alle scelte strategiche e non limitandosi a subire decisioni assunte dall’alto. Occorre innanzitutto chiarire quale sarà il modello organizzativo della Cardiologia: se una semplice articolazione funzionalmente dipendente da Salerno oppure una vera struttura dedicata alla prevenzione cardiovascolare e alla presa in carico dei pazienti, come previsto dal precedente Atto Aziendale. Nel frattempo risultano prioritari alcuni interventi non più rinviabili: – il completamento dell’organico medico e infermieristico; – il trasferimento del reparto in prossimità del Pronto Soccorso e della Rianimazione, al fine di accelerare i tempi delle consulenze e migliorare l’integrazione assistenziale; – una definizione più efficace dell’organizzazione del Pronto Soccorso, considerato il crescente afflusso di utenti provenienti dai comuni limitrofi; – una valutazione delle criticità determinate dal traffico sempre più congestionato che spesso ostacola il funzionamento delle reti tempo-dipendenti, con particolare riferimento alle emergenze cardiovascolari. La partecipazione attiva dei sindaci del territorio rappresenta una condizione essenziale per garantire che la programmazione sanitaria risponda realmente ai bisogni della popolazione. Sarà perciò necessario avviare al più presto un tavolo tecnico nel quale le amministrazioni comunali e le componenti territoriali possano essere rappresentate al meglio, in termini di professionalità e autorevolezza. Inoltre, alla luce della volontà espressa dal presidente del Consiglio regionale, Gennaro Oliviero, sarà il caso che il presidente della Regione Fico (o l’assessore/reggente competente), avvii una riorganizzazione del Piano Sanitario Regionale: in proposito è necessario ribadire alcune evidenze che emergono dai dati disponibili. La provincia di Salerno risulta infatti l’unica della Regione Campania a non disporre di un servizio di emodinamica per coronarografie nelle strutture accreditate. Allo stesso tempo, appare necessario valutare l’attivazione di un’ulteriore struttura di cardiochirurgia, così da ridurre la mobilità sanitaria verso altre province, garantire una risposta più tempestiva ai cittadini e contenere i costi sostenuti dal sistema sanitario regionale. La sanità del futuro si costruisce con programmazione, partecipazione e visione strategica. Il futuro della Cardiologia di Curteri non riguarda soltanto un reparto ospedaliero, ma rappresenta una scelta determinante per la salute di un intero territorio.

*cardiologo, presidente Associazione Grazie di Cuore –