Ia, Credendino (Carisal): “Investire sulle nuove competenze” - Le Cronache Salerno
Salerno

Ia, Credendino (Carisal): “Investire sulle nuove competenze”

Ia, Credendino (Carisal): “Investire sulle nuove competenze”

Come sta cambiando la nostra vita con l’avvento dell’Intelligenza Artificiale? Quali sono i rischi e, soprattutto, le straordinarie opportunità per le nuove generazioni? Sono queste le domande al centro del convegno “Italia Comunità Digitale 2026 – Come stiamo cambiando con l’IA”, che si è tenuto venerdì 15 maggio presso l’Auditorium del Liceo Statale “Francesco De Sanctis” di Salerno.

 

L’evento, che ha registrato una straordinaria partecipazione da parte degli studenti, rappresenta una tappa fondamentale del progetto nazionale promosso da Acri (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio) e dal Fondo per la Repubblica Digitale, in stretta sinergia con le Consulte territoriali.

Tra i protagonisti più attesi dell’incontro, Domenico Credendino, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana (Carisal) e alla guida della Consulta delle Fondazioni di origine bancaria del Sud e delle Isole. Nel suo intervento, Credendino ha sottolineato l’importanza strategica di investire sulle competenze digitali dei giovani del Mezzogiorno per colmare il divario con il resto del Paese.

“L’intelligenza artificiale non è il futuro, è il presente – ha dichiarato Credendino – Sostenere appuntamenti come questo nelle scuole significa dare ai nostri ragazzi gli strumenti critici per non subire la tecnologia, ma per governarla, trasformandola in un volano di sviluppo per tutto il Mezzogiorno.”

All’incontro ha preso parte anche Giovanni Azzone, Presidente di Acri, che ha tracciato una panoramica sulle sfide educative e sociali legate alla transizione digitale in Italia, ribadendo il ruolo pilastro delle fondazioni di origine bancaria nel contrasto alla povertà educativa digitale.

A rendere l’incontro dinamico e lontano dai classici schemi accademici è stata la conduzione affidata agli speaker di Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti. I giovani speaker hanno saputo fare da ponte tra la platea degli studenti del “De Sanctis” e gli esperti del settore, trasformando l’Auditorium in un vero e proprio laboratorio di idee.

Attraverso domande dirette, sondaggi in tempo reale e un dibattito senza filtri, si è discusso di come l’IA stia già trasformando il metodo di studio, il mondo dell’informazione (tra fake news e fact-checking) e le future professioni che i ragazzi si troveranno ad affrontare una volta terminato il percorso scolastico.

L’appuntamento del Liceo De Sanctis ha dimostrato che la scuola può e deve essere il luogo privilegiato in cui decodificare la complessità della rivoluzione digitale. La grande risposta degli studenti salernitani conferma la necessità di un dialogo costante tra istituzioni, fondazioni e mondo dell’istruzione, per far sì che l’innovazione tecnologica rimanga sempre al servizio della crescita umana e professionale.