Siano. Acquisiti gli incartamenti nelle due strutture sanitarie, esame autoptico effettuato presso l’obitorio dell’ospedale Fucito di Mercato San Severino e salma restituita alla famiglia per il rito dei funerali della 21enne Grazia Botta di Siano, deceduta venerdì scorso nel plesso ospedaliero di Curteri dove sarebbe arrivata sette giorni prima in condizioni critiche. Le esequie si svolgeranno oggi alle 16 presso la Chiesa Santissima Annunziata di Siano, poi si proseguirà per la cremazione con le ceneri che riposeranno nel cimitero del comune di residenza della giovane. Novanta giorni per l’esito dell’autopsia e definire le cause che hanno portato alla morte della 21enne sianese. A Mercato San Severino sarebbe arrivata in condizioni critiche e dove sarebbe stata ricoverata nel reparto di Rianimazione per alcuni giorni. La giovane si era sottoposta, a luglio scorso, a un intervento di chirurgia bariatrica (trattamento contro l’obesità) in un ospedale in Campania. L’operazione si sarebbe svolta senza complicazioni e Grazia aveva fatto ritorno a casa. Una decina di giorni, però, era stato necessario un nuovo ricovero in ospedale, questa volta al Fucito di Mercato San Severino. Per una settimana i familiari hanno vissuto ore di apprensione, continuando a sperare in un miglioramento della figlia. Che non è arrivato. Venerdì mattina scorso la tragica notizia della morte. Di fronte a un decesso così improvviso, i familiari hanno presentato un esposto che ha portato gli inquirenti ad aprire un fascicolo d’inchiesta sotto il coordinamento della Procura di Nocera Inferiore. L’obiettivo è che dagli accertamenti emerga la verità sul decesso e se nelle due strutture sanitarie (soprattutto quella napoletana dove è stata operata) siano stati rispettati i rispettivi protocolli sulla salute e sicurezza del degente.







