Galeotti e La Gumina salvano la Salernitana a Foggia - Le Cronache Ultimora
Ultimora Salernitana

Galeotti e La Gumina salvano la Salernitana a Foggia

Galeotti e La Gumina salvano la Salernitana a Foggia

FOGGIA-SALERNITANA 1-1

FOGGIA (4-3-2-1): Saro (41’ Marfella); Todisco, Berra (58’ Seck), Parisy, Smeraldi; Gallo (88’ Bigonzoni), Haoudi; Petito (88’ Ngana), Panico (58’ Merdji), Touré; Luciani. A disposizione: Testa, Di Pasquale, Oviszach, Coulibaly, Maestrelli, Demeter, Azarovs, Chiara. All. Auteri

SALERNITANA (3-4-2): Galeotti; Pieraccini (86’ Zoia), Capuano, Anastasio; Llano, Tascone, Gyabuaa (75’ Di Vico), Vitale (81’ Djibril), Villa; Achik (46’ D’Ursi), Lescano (46’ La Gumina). A disposizione: Cevers, Maglione, Boncori, Mastrovito, Del Pin, Longobardi, Matina, Cardoni, Bevilacqua. All. Cosmi

ARBITRO: Gavini di Aprilia (Sadikaj di Mestre-Posteraro di Verona. IV Uomo: Spina di Barletta FVS: Alessandrino di Bari)
MARCATORI: 1’ Luciani (F), 52’ La Gumina (S)
NOTE: Partita disputata a porte chiuse. Ammoniti: Gyabuaa (S), Tascone (S). Calci d’angolo: 6-3 per il Foggia (2-3 per la Salernitana). Recupero 8’ pt, 6’ st.

FOGGIA – Un colpo da biliardo di La Gumina, al primo pallone toccato con la maglia granata, ha regalato alla Salernitana il pareggio sul campo del Foggia. Un lampo, quello dell’ex Sampdoria che al 52’ ha finalizzato al meglio un assist di Villa dopo un cross di Tascone. Il gol è arrivato nel momento migliore, durato troppo poco, della squadra di Cosmi, che ci aveva provato appena sessanta secondi prima con D’Ursi. Sia l’ex Sorrento che La Gumina erano entrati dopo l’intervallo al posto di Achik e Lescano, decisamente poco incisivi nel silenzio dello Zaccheria. Sicuramente, Lescano è uno dei migliori attaccanti della categoria e non riuscire ad innescarlo a renderlo killer d’area di rigore non può essere solo colpa sua. Così come col Sorrento all’esordio e come spesso capitato nella stagione scorsa, la Salernitana fa fatica ad attivare Lescano che per la Serie C è davvero un lusso. Allo Zaccheria ci ha pensato La Gumina a rimettere la situazione in parità, ma Cosmi dovrà far qualcosa per recuperare Lescano. Nel frattempo, in qualche modo, è arrivato il primo punto stagionale, dopo una partita che ha visto i granata decisamente in difficoltà, soprattutto nella prima frazione e nel finale, quando Galeotti in tre circostanze ha salvato il risultato. Risultato che si era sbloccato dopo appena 28 secondi, quando approfittando di una scivolata di Anastasio Petito ha servito Luciani che poco controllato da Capuano ha rotto l’equilibrio. Un avvio da incubo con la Salernitana, poco reattiva, che, come visto contro Sorrento e Scafatese è andata perennemente in difficoltà quando puntata dalla squadra avversaria. Il Foggia ha peccato di cinismo nella fase centrale del primo tempo quando avrebbe potuto trovare il raddoppio mentre i granata, eccezion fatta per un tiro dalla distanza di Vitale, ben poco ha fatto. Con l’esordiente Piraccini e il ritorno al 3-5-2, Cosmi ha provato a ridare equilibrio ma la sensazione è che da questo punto di vista ci sia ancora da lavorare. I cambi hanno dato sicuramente maggiore vivacità, maggior incisività, visto il gol ma l’effetto è durato poco. La Salernitana col passare dei minuti ha lasciato troppo campo ai rossoneri di Auteri, cercando di ripartire ma senza mai riuscirci con la pericolosità necessaria. Le occasioni migliori sono state così dei padroni di casa, con Touré, sempre pericoloso sulla fascia e con Merdji ma Galeotti e un pizzico di fortuna hanno salvato i granata. Di buono c’è il punto, ma solo quello. Ora testa al mercato per gli ultimi colpi necessari e poi sarà derby con la Cavese all’Arechi. Una partita che vale tanto, per morale, classifica e futuro.

Fabio Setta