Fisciano: parla il neo presidente del Consiglio Prudente - Le Cronache Provincia
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Fisciano: parla il neo presidente del Consiglio Prudente

Fisciano: parla il neo presidente del Consiglio Prudente

FISCIANO. Le dure critiche dell’opposizione del gruppo “Impegno e Trasparenza” per la scelta effettuata dalla maggioranza di governo di eleggere Nicola Prudente nella qualità di presidente dell’assise dopo le necessarie dimissioni di Rita Guacci (che nel frattempo ha assunto il ruolo di giudice di pace), ha spinto alcuni consiglieri a uno scatto in avanti per definire bene le proprie posizioni, attuali e per il futuro in vista della chiamata alle urne per il rinnovo del consiglio comunale, in programma il prossimo anno. Tra questi, il capogruppo Rosario Pacifico, che riveste anche l’incarico di coordinatore provinciale di Salerno per “Azione”, il partito del senatore Carlo Calenda. Nell’ultimo consiglio comunale l’opposizione da lei guidata ha contestato la scelta del presidente del consiglio. Potete spiegare le ragioni più nel dettaglio? “La maggioranza di centro sinistra ha votato come Presidente Nicola Prudente in sostituzione dell’avvocato Rita Guacci, dimessasi in quanto vincitrice di Concorso per Giudice di Pace. Sarebbe stato opportuno lasciare la vicepresidenza a Prudente già in carica e votare come Presidente un consigliere di maggioranza soprattutto per il fatto che Prudente è un autorevole rappresentante provinciale di Fdi nonché riferimento dell’onorevole Edmondo Cirielli, per cui politicamente il Pd locale ha scelto un esponente del centro destra ponendo dubbi sulla scelta. Un accordo politico trasversale? E perché?”. A tal proposito, è vero che vi è stata proposta la vicepresidenza del Consiglio? Che però non avete accettato. “L’invito della maggioranza ad accettare la vicepresidenza è stato declinato in quanto, per garbo istituzionale, doveva essere proposta all’inizio della consiliatura e non a pochi mesi dal termine della stessa”. Secondo lei quali sono le priorità per Fisciano e per rilanciare lo sviluppo del territorio? “Ritengo che la preziosa presenza sul territorio fiscianese dell’Università degli Studi di Salerno imponga  la creazione di strutture di supporto alla stessa, quali un centro congressuale, l’implementazione di attività sportive con campi da tennis, calcetto, una maggiore presenza di strutture alberghiere e spa che potrebbero essere volano per l economia locale ed un’ambiziosa offerta per studenti e docenti. C’è poi l’area industriale, che pure merita attenzione ed ascolto da parte degli imprenditori e delle loro esigenze, anche per incentivare sempre più gli industriali ad investire sul nostro territorio”. Un capitolo a parte è quello del commercio. A Fisciano, ma non solo, si sta assistendo alla progressiva chiusura delle botteghe artigiane, schiacciate dalla presenza di centri commerciali e di colossi multinazionali. Secondo lei è possibile invertire la rotta? “In una fase di globalizzazione come quella attuale che tutti noi stiamo vivendo e siamo costretti a subire impotenti, purtroppo, le piccole attività artigiane, molto spesso a conduzione familiare, soffrono tanto e molte sono costrette ad abbassare la saracinesca in maniera definitiva. A mio parere, con le autorizzazioni all’insediamento di megastore, si sarebbe potuto mediare coinvolgendo le attività artigiane nella gestione degli stessi magari favorendo l’inserimento occupazionale di persone che già conoscono un determinato mestiere, oppure cercando nel commercio nicchie di prodotti artigianali da poter sponsorizzare per favorire la loro commercializzazione oltre i confini locali”. Rosario Pacifico scenderà di nuovo in campo alle prossime elezioni comunali? “Fisciano ha necessità che la politica abbia una visione di sviluppo, un forte senso di appartenenza e la voglia di impegnarsi appieno per ridare alla Città la meritata visibilità nell’ambito della Valle dell’Irno e dell’intera provincia di Salerno. Nel corso degli ultimi anni, ahimè, tutto ciò è stato perso ed i Comuni limitrofi, pur non avendo la fortuna di ospitare sul proprio territorio l’Ateneo salernitano, hanno compiuto un notevole salto di qualità in termini di sviluppo e servizi per i cittadini. Personalmente, ho vissuto negli anni passati una bella esperienza come Assessore all’Ambiente con l’ex Sindaco Avvocato Tommaso Amabile. Gli anni di queste due legislature, dal 2006 al 2015, sono stati anni in cui tutta la squadra di maggioranza ha lavorato tenacemente nella massima collaborazione fra Giunta e Consiglio Comunale. Ciò premesso, se ci saranno le condizioni per dare un fattivo e disinteressato contributo, Fisciano potrà contare sulla mia  disponibilità”. Dichiarazione, quest’ultima, che ha lasciato chiaramente intendere la volontà di Pacifico di ricandidarsi. Forse a condizione di determinate garanzie che vorrebbe ottenere dai suoi eventuali futuri alleati, ma il modo in cui si è sbottonato, scoprendo le carte, lo rende quasi sicuramente uno dei possibili candidati. In quale veste, se quella di candidato sindaco o consigliere di lista, non è ancora chiaro. Ma a breve il tempo darà le risposte a tutti i quesiti.

Mario Rinaldi