Enzo Sica
Salernitana: (3-4-2-1) Galeotti, Heinz (dal 95′ Di Vico), Matino, Zoia (83′ Cardoni), Llano, Tascone, Gyabuaa, Villa (dal 46′ Anastasio), Djibril (dal 53′ Boncori), Achik, Lescano. A disposizione: Cevers, Cataldo, Boncori, Mastrovito, Anastasio, Di Vico, Russo, Sorbino, Nastri, Vuillermoz, Cardoni. All.Cosmi,
Scafatese: (4-3-3): Becchi, Novella (dall’80’ Guerra), Manzi, Baldan, Suhs, Esposito (dal 67′ De Chiara), Scognamiglio, Proia, Palmieri (58′ Convitto), Volpicelli (dal 58 Molinaro), Dambros (58’Ortisi). A disposizione: Forte, Maggio, Ortisi, Convitto, Faiello, Altobello, Brunet, Molinaro, Terribili, De Michele, Guerra, Esposito, De Chiara. All. Ferraro
Arbitro: Colelli di Ostia Lido. Assistenti Mongelli e Giordano. Quarto ufficiale: Liotta.
Reti: 18′ Palmieri, 28′ Dambros, 72′ Achik
Espulsi all’85’ Tascone e Manzi, ammoniti Esposito al 35, Heinz al 41′, Achik al 75′ Cardoni all’88’.
Note: spettatori 3000 circa con 500 tifosi canarini’. Angoli 10 a 3 per la Salernitana
Enzo Sica
La serata che non ti aspetti almeno nel primo tempo quando la Scafatese
ha dimostrato di essere in grande spolvero e la Salernitana, che doveva fare la partita, è uscita praticamente di scena dopo appena 18 minuti di gioco. Si perchè la lezione di gioco che i canarini di Ferraro hanno dato, poi, ai granata chiudendo la prima frazione diciamo clamorosamente ma meritatamente in vantaggio di 2 gol è stata tremenda. Eppure anche se il derby, che tornava in Coppa Italia dopo ben ottant’anni di assenza poteva e doveva essere la prima passerella ufficiale per la nuova squadra granata di fronte al proprio pubblico che inizialmente non ha risparmiato cori ostili a Iervolino e Faggiano si è dimostrato quel flop nei primi 45 minuti di incomprensibile non gioco farraginoso privo di mordente. Eppure la matricola Scafatese, che aveva iniziato in sordina ha preso campo dopo il 12esimo minuto quando una punizione di Achik ha messo in difficoltà il portiere ospite Becchi. Fuoco di paglia visto che gli ospiti tra il 18′ e il 28′ con i due gol in rapida successione di Palmieri e Dambros hanno fatto esultare gli oltre 500 tifosi ospiti presenti in curva nord facendo ammutolire una curva sud Siberiano che forse non si aspettava questi canarini così pimpanti. Bel gioco dicevamo con la squadra di Cosmi che ha sofferto tanto nel primo tempo non riuscendo a trovare la quadratura del cerchio ma anche quel qualcosa in più che potesse rimettere in discussione il risultato così atroce che nessuno si aspettava tra i granata.
Manca qualcosa, questo Cosmi lo sa e devono arrivare quei rinforzi che tutti si aspettano. Vedere poi una Salernitana camminare sul terreno di gioco ,senza avere un minimo di identità è stato davvero da digerire nella prima parte della gara.
Nella ripresa Cosmi ha apportato qualche modifica, Villa è uscito perchè non aveva reso come tutti si aspettavano, il centrocampo è stato praticamente assente, Lescano come un pesce fuor d’acqua non ha toccato palloni giocabili. Il solo Achik si è dato da fare, ha realizzato il gol della speranza al 73′ per un clamoroso pareggio. Ha colpito un palo in pieno recupero e poi al fischio finale ci si è arresi vedendo i tifosi ospiti esultare, la Salernitana a testa bassa rientrare negli spogliatoi, i fischi del pubblico di casa e una eliminazione che francamente pochi si aspettavano dalla competizione tricolore.
Al 12′ punizione dal limite di Achik in angolo Becchi. Poi sull’angolo al 14′ Lescano di testa manda incredibilmente fuori. Dalla catena di destra con Llano e Heinz le palle più pericolose nei primi minuti di gioco visto che i due avevano giocato insieme la scorsa stagione nella Casertana.
18′ scafatese in vantaggio gol di Volpicelli dopo doppia parata di Galeotti e tiro di Palmieri. Il primo tiro respinto è stato di Dambros.
al 28′ raddoppio ospite esposito su traversone di Palmieri per Dambros che in spaccata fa 2 a 0 facendo esultare i propri tifosi.
al 37′ altro tiro di Dambros di poco sulla traversa
al 38′ Villa ciabatta ciabatta fuori dal limite
43′ tascone dal limite cerca il gol per una rimonta n el primo tempo ma Becchi manda in angolo
44′ ancora Scafatese con Volpicelli su taglio di Dambros in angolo Galeotti
Ripresa con poche azioni da ambo le parti. Scafatese si è difesa, poi i cambi dalle due squadre e al 74′ Achik (il migliore dei granata) segna quel gol che potrebbe riaprire una gara che, purtroppo, si era chiusa nel primo tempo
Ed ora bisogna correre ai ripari visto che tra otto giorni si giocherà contro il Sorrento qui all’Arechi per la prima di campionato.









