Di “Impegno e Passione”, nome attribuito all’omonima associazione dei commercialisti salernitani, il presidente Rosario Camaggio ne sta mettendo davvero tanto. Quello che manca, al momento, è una risposta concreta da parte dell’Amministrazione Comunale guidata dal neo Sindaco Vincenzo De Luca, più volte sollecitato dal sodalizio dei professionisti commercialisti ad attuare la definizione agevolata delle entrate tributarie e patrimoniali affidate alla riscossione coattiva. La rottamazione rappresenta, infatti, uno strumento importante sia per i contribuenti sia per le casse comunali. Da una parte consente di regolarizzare posizioni debitorie beneficiando della riduzione di sanzioni e interessi; dall’altra permette all’ente di recuperare somme che difficilmente potrebbero essere incassate attraverso le procedure ordinarie di riscossione. Ma il meccanismo sembra essersi inceppato.
Da cosa nasce l’esigenza di inoltrare al Sindaco di Salerno questo sollecito urgente per l’attuazione della deliberazione num. 72/2026?
“L’esigenza del sollecito deriva dal fatto che il Comune non ha rispettato la scadenza di venti giorni prevista dalla delibera del Commissario Prefettizio per l’approvazione del regolamento e la conseguente piena operatività della rottamazione. Aggiungo che il comportamento degli uffici, che continuano ad agire come se la delibera non sia mai stata emanata, suscita ulteriori preoccupazioni in merito”.
Secondo lei si mette a rischio la possibilità di regolarizzare le posizioni debitorie di quei contribuenti che hanno fatto affidamento sull’attuazione di questa disposizione esecutiva?
“I contribuenti hanno certamente fatto affidamento sull’attuazione della delibera del Comune che è stata ampiamente pubblicizzata dagli stessi Organi Comunali”.
Di cosa si occupa nello specifico l’Associazione da lei presieduta?
“L’associazione “Impegno e Passione” è un’associazione sindacale di Dottori Commercialisti che opera sul territorio per tutelare i propri iscritti e i loro clienti”.
Secondo lei si potrà tenere un confronto con l’Amministrazione Comunale del Sindaco De Luca, così come prospettato nella comunicazione da voi inoltrata ai competenti organismi istituzionali?
“Certamente il confronto con l’amministrazione comunale neo eletta potrà essere tenuto. Ovviamente c’è bisogno della volontà anche “politica” di dare seguito e completamento all’iter avviato dagli Organi Comunali commissariati”.
Come pensa che vada a finire questa vicenda?
“Questa vicenda può concludersi bene, in considerazione delle giuste aspettative giuridiche ed economico-sociali di migliaia di cittadini salernitani, solo con la realizzazione effettiva di quanto previsto dalla delibera di adesione alla rottamazione. Non sembra superfluo ricordare che tale strumento: è stato concepito a livello nazionale da una legge dello stato; è stato recepito da migliaia di comuni di cui tantissimi vicini territorialmente; farebbe incassare centinaia se non milioni di euro al Comune di Salerno che è in grave difficoltà finanziaria; darebbe respiro a tante famiglie ed aziende sull’orlo della crisi”. Sembrerebbero esserci tutti i presupposti per un confronto sereno, ma soprattutto risolutivo, in grado di definire i termini di una questione molto dibattuta, che andrebbe a beneficio di tutte le parti coinvolte. A questo punto si attende una risposta (si spera immediata) da parte dei competenti organismi istituzionali.
Mario Rinaldi





