La Bulgaria ha vinto a sorpresa la 70ma edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 con il tormentone ‘Bangaranga’ di Dara, davanti a Israele che ha ricevuto un forte impulso dal televoto per ‘Michelle’ di Noam Bettan, tra i fischi del pubblico della Stadthalle di Vienna. Terza la Romania, solo un quinto posto per l’Italia con ‘Per sempre si” di Sal da Vinci. La serata finale, svoltasi tra imponenti misure di sicurezza e sotto una pioggia incessante sulla capitale austriaca, ha concluso un’edizione che per il terzo anno consecutivo e’ stata dominata dalle polemiche sulla partecipazione di Israele, tra le contestazioni in sala e fuori e il boicottaggio deciso da Spagna, Paesi Bassi, Irlanda, Islanda e Slovenia per la guerra a Gaza. Tra i soliti fuochi, esplosioni ed effetti speciali, l’Eurovision ha offerto di nuovo una ribalta allo “Slava Ukraini!” (Gloria all’Ucraina!) urlato dalla cantante Viktorija Lele’ka per ricordare le sofferenze e la rsistenza all’invasione russa. Dei 25 Paesi che si sono contesi la corona del pop, tra cui la favoritissima violinista finlandese (solo sesta), il rapper folk moldavo e la banda metallara serba, si e’ imposta l’outsider Dara. La Bulgaria, alla sua prima vittoria all’Eurovision (nel 2017 era arrivata seconda), ha ottenuto 516 punti grazie al sostegno della giuria e del pubblico mentre Israele si e’ fermato a 343 in gran parte arrivati dal televoto. La 27enne Dara e’ famosissima in patria e nell’area balcanica per la sua voce e la fusione di generi pop, R&B ed elettronica. La sua canzone, il cui titolo significa “Caos”, e’ un travolgente inno alla liberta’ personale e alla ribellione. Nata a Varna, si e’ lanciata a ‘X Factor Bulgaria’ e i suoi successi come ‘Thunder’, ‘Call Me’ e ‘Mr. Rover’ vantano piu’ di 80 milioni di visualizzazioni. L’album Adhdara le ha dato grande visibilita’ internazionale, destinata ad aumentare dopo il trionfo viennese. Delusione per Sal Da Vinci, vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo, che con 281 punti e’ arrivato quinto, lo stesso piazzamento di Lucio Corsi l’anno scorso. Il 59enne cantante napoletano, il piu’ anziano dell’Eurovision, si puo’ consolare con il successo internazionale del suo ‘Per sempre si” schizzato a oltre 60 milioni di streaming sulle piattaforme digitali. A sostenerlo era arrivato a Vienna anche il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi.





