Grazie a un mio emendamento al Coltivaitalia, i Comuni censiranno i terreni abbandonati e silenti da inserire nella Banca comunale delle Terre, specificandone la tipologia”. Lo dichiara il deputato di Forza Italia, Pino Bicchielli, presidente della commissione parlamentare di inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico, sottolineando che “un’attenzione particolare è rivolta all’agricoltura di collina e di montagna, a quella terrazzata o di elevato pregio paesaggistico e storico”. “Inoltre – aggiunge in una nota -, abbiamo esteso a tutti i cittadini, e non solo agli imprenditori agricoli, la possibilità di accedere alla Banca delle Terre e manifestare l’interesse all’affitto dei fondi in disuso. Questo permetterà a una platea molto più ampia di contribuire al recupero produttivo del patrimonio agrosilvopastorale e alla prevenzione del dissesto idrogeologico. Si tratta di una misura fondamentale per valorizzare le eccellenze agricole del nostro Paese e per mettere in sicurezza e rilanciare aree interne e fragili come quelle del Salernitano e della nostra provincia”.







