«Il dato ottenuto da Pasquale Aliberti assume un valore ancora più rilevante se si entra nel merito della sua composizione e della sua distribuzione territoriale. Si tratta di un risultato eclatante non soltanto sotto il profilo numerico, ma soprattutto politico, perché si afferma con forza nei comuni più grandi e popolosi, quelli in cui il quadro politico è più strutturato e definito, dove il peso dei simboli dei partiti è più marcato e il consenso non è episodico, ma nasce da una valutazione pienamente politica e consapevole da parte dell’elettorato». A dirlo è Pino Bicchielli, deputato e vice responsabile nazionale Enti Locali di Forza Italia, commentando il risultato ottenuto dal sindaco di Scafati. «È proprio in questi contesti, dove il voto è meno condizionato da dinamiche esclusivamente locali e più legato agli equilibri complessivi e alle appartenenze politiche, che emerge con chiarezza non solo la solidità dell’area di centrodestra, ma soprattutto la capacità di Pasquale Aliberti di interpretare quel consenso, di rappresentarlo e di ampliarlo nel tempo. Non è un risultato casuale né estemporaneo, ma il frutto di un lavoro politico e amministrativo costante, riconosciuto dai cittadini. Parliamo di un esito che racconta credibilità, radicamento sul territorio e una leadership matura, capace di tenere insieme la dimensione amministrativa con una visione politica più ampia. È proprio questa sintesi a fare la differenza oggi: saper governare bene i territori, ma allo stesso tempo essere punto di riferimento in un quadro politico più generale. Ed è per questo che il risultato va letto fino in fondo, nella sua reale portata e nel suo significato più profondo», ha aggiunto il deputato salernitano. «Aliberti ha dimostrato ancora una volta di essere un amministratore di altissima caratura, capace di esprimere una leadership solida, riconoscibile e credibile, che travalica i confini locali e si proietta su uno scenario più ampio. È questo il profilo di cui la politica ha bisogno oggi: figure in grado di affrontare con serietà, competenza e visione strategica le sfide future, costruendo consenso attraverso risultati concreti e una presenza costante accanto ai cittadini». A commentare l’esito del voto anche il consigliere comunale di Eboli, Giuseppe Norma: «Si chiude un’altra tornata elettorale in cui, pur registrando un risultato molto significativo nei comuni di prima fascia, il centrodestra cresce nei consensi ,ma non riesce ancora a contrastare la sinistra. Desidero ringraziare pubblicamente Pasquale Aliberti per l’impegno profuso. Allo stesso tempo, però, credo sia arrivato il momento che il partito chiarisca con decisione quale direzione intende prendere: quale metodo di lavoro adottare e come organizzarsi in vista delle prossime sfide. Da quando ne faccio parte, nel mio territorio — così come in altri dove posso contare su rapporti solidi — i risultati sono sempre arrivati con costanza e in modo rilevante. Non ho mai preteso nulla, perché per me è già motivo di orgoglio farne parte. Mai come in questa elezione Eboli ha espresso un consenso così ampio per il centrodestra, e questo è il frutto di un impegno continuo e concreto. Ora, però, serve un cambio di passo. La classe dirigente deve guidare seriamente Forza Italia per provare a fare qualcosa in più. È necessario aprire una fase di riflessione vera. I numeri sono chiari e non discutibili – ha detto il consigliere Norma – La domanda è semplice: vogliamo essere un partito che premia chi porta risultati? In che modo vengono individuati gli individui che assumono ruoli di responsabilità ? Vogliamo investire davvero sui giovani, mettendoli al centro e sostenendoli nelle sfide importanti, oppure limitarci a utilizzarli? Nella provincia di Salerno possiamo contare su due parlamentari, un sottosegretario e due consiglieri regionali: è impensabile affrontare ogni elezione partendo con l’idea di essere sconfitti. Serve il coraggio dimostrato da Aliberti e, soprattutto, una linea chiara».





