Aumento tassa di soggiorno, Ilardi :Delibera illegittima - Le Cronache Salerno
Salerno

Aumento tassa di soggiorno, Ilardi :Delibera illegittima

Aumento tassa di soggiorno, Ilardi :Delibera illegittima

Contestiamo vibratamente la legittimità e la opportunità dell’aumento dell’imposta di soggiorno determinato dalla Delibera del Commissario Straordinario del Comune di Salerno prot. n. 2026/58 pubblicata in data 09/04/2026.
Nel metodo, la Delibera è illegittima in quanto viola l’obbligo di preventiva consultazione delle Associazioni di Categoria maggiormente rappresentative dei titolari delle strutture ricettive, consultazione mai avvenuta.

 

Ed infatti, come statuito da costante giurisprudenza in materia, e, di recente, dalla Sentenza 3427 del 3/4/2023 del Consiglio di Stato Sez. V, la regola è perspicua, nel senso che la preventiva consultazione – obbligatoria ancorché non vincolante nel quid – costituisce un requisito formale di legittimità del regolamento comunale (e – non sussistendo alcuna ragione per distinguere – per le sue successive modificazioni operate in progresso di tempo, in relazione ai successivi periodi di imposta).

Trattandosi di adempimento procedimentale previsto espressamente dal paradigma normativo di riferimento (cfr. art. 4 comma 3 del d. lgs. n. 23 del 2011) e preordinato, sotto il profilo funzionale, alla garanzia del più ampio e qualificato confronto, in sede di articolazione istruttoria, con le categorie professionali maggiormente interessate alla definizione degli assetti del tributo, relativamente alla fissazione e graduazione delle relative tariffe e della prefigurazione delle possibili esenzioni – la sua omissione deve riguardarsi in termini di violazione di legge, insuscettibile di essere recuperata a posteriori mediante un postumo (ed evidentemente non più funzionale) confronto su decisioni irreversibilmente assunte”.

Nel merito, la Delibera è contraddittoria in quanto rischia di generare una riduzione delle presenze turistiche nella città di Salerno mentre nelle premesse essa dichiara di prefiggersi di “sostenere, ulteriormente, gli interventi finalizzati a favorire l’incremento dei flussi turistici”.

La Delibera è, infine, inopportuna perché colpisce gravemente la principale economia del comune capoluogo e non determina in alcun modo un miglioramento dei servizi offerti a cittadini e turisti.

Federalberghi Salerno ne chiederà, pertanto, la revoca in autotutela, auspicando che analoga richiesta possa essere espressa dalle forze politiche impegnate nella campagna elettorale per il rinnovo delle massime cariche comunali“.

E’ quanto ha dichiarato, in un comunicato stampa, l’ingegnere Antonio Ilardi, presidente di Federalberghi Salerno.