Agropoli: comune "condannato" dal garante dei disabili - Le Cronache
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Agropoli: comune “condannato” dal garante dei disabili

Agropoli: comune “condannato” dal garante dei disabili

Continua senza sosta alcuna la battaglia per i diritti dei disabili dell’attivista Christian Durso. Dopo le tante iniziative portate nel Cilento e a Capri, l’attenzione adesso è puntata su Agropoli, città che non rispetta le norme di inclusione e di abbattimento delle barriere architettoniche ma che anzi ne crea di nuove. Durso ha sollecitato anche la Regione Campania ad intervenire sulla questione dell’accessibilità al porto ed ora arriva dal garante dei disabili regionale un’importante presa di posizione.

Il comune di Agropoli retto dal sindaco Roberto Antonio Mutalipassi viene condannato a rispondere in maniera precisa ed esaustiva: «In riferimento alla questione in oggetto, in qualità di Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania – scrive l’avvocato paolo Colombo – in base alla Legge regionale della Campania 25/2017, avendo ricevuto la segnalazione che si allega. Si chiede di trasmettere copia della risposta anche all’istante che ci legge per conoscenza (e cioè lo stesso Durso, ndr)».

Tanti gli articoli di questo giornale a supporto delle attività del giovane, ma nulla è stato fatto se non attacchi più o meno velati alla stampa. Se ne è occupato anche il consigliere Raffaele Pesce che ha presentato un’interrogazione in merito alla quale, però, non è stata data una risposta soddisfacente, almeno stando a quanto scrive Durso. L’oggetto della richiesta è semplicemente di fare chiarezza, cosa che ad Agropoli manca da poco più di un anno. «Il sindaco – spiega l’attivista – ha risposto all’interrogazione precisando che l’attenzione dell’amministrazione sula vicenda della disabilità a è massima e tangibile, come dimostra la recente installazione del seatrac che consente l’accesso al mare senza l’ausilio di supporti e rinnova l’impegno ad operare in modo tale da poter eliminare tutte le barriere architettoniche presenti sul territorio. A prescindere da un argomento assolutamente incoerente rispetto a quanto detto non si danno altre risposte adeguate. Attendo un riscontro concreto e attinente su quando le barriere architettoniche al porto saranno rimosse».

Durso, a questo punto, si rivolge direttamente al sindaco Roberto Antonio Mutalipassi: «Il comune di Agropoli – le sue parole – non eliminando le barriere sta attuando una condotta discriminatoria che può essere oggetto di un procedimento presso il tribunale che mi riservo di iscrivere se ciò dovesse continuare. Inoltre – ricorda – quando il sindaco era Franco Alfieri per avere un confronto diretto con lui, mio padre mi dovette portare in braccio perché non c’era un ascensore per arrivare all’ufficio del Sindaco. Io verrò a trovarla a breve e mi auguro che il suo ufficio come tutto il comune di Agropoli sia totalmente accessibili alle persone con disabilità, come la legge prevede da più di 30 anni».