Brutta Cavese, passa il Picerno - Le Cronache Sport
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Brutta Cavese, passa il Picerno

Brutta Cavese, passa il Picerno

Francesco De Pisapia

 

CAVESE-PICERNO 1-2

 

CAVESE (3-4-1-2): Boffelli; Mannucci, Peretti, Nunziata; Diarrassouba (dal 1’st Sava), Esposito G. (dal 37’st Fiorin), Awua, Macchi; Orlando (dal 29’st Ponziglione); Minaj (dal 1’st Alberti), Fusco (dal 20’st Fella). A disposizione: Juwer, Bertini, Asiatico, Visconti, Fiordaliso, Personeni, Severino, Maiolo, D’Amore. All.: Cristiano Masitto

 

PICERNO (4-2-3-1): Marcone; Gemignani, Bellodi, Bassoli (dal 3’st Del Fabro), Rillo (dal 37’st Pistolesi); Maselli, Franco (dal 20’st Garofalo); Kanoutè, Bianchi (dal 20’st  Esposito E.), Pugliese; Abreu (dal 37’st Egharevba). A disposizione: Pecci, Cortese, Perri, Tolovan, Nocerino, Oliviero. All.: Guido Di Deo.

 

ARBITRO: sig. Erminio Cerbasi di Arezzo (Angelo Tomasi di Lecce e Luigi Ingenito di Piombino). IV° ufficiale: Mattia Maresca di Napoli. Operatore FVS: Luca Chianese di Napoli.

 

MARCATORI: 16′ pt Pugliese (P); 38′ pt Abreu (P); 48′ st Alberti (C)                                                                

 

NOTE: serata fresca disturbata dal vento; terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 3.000 circa (una trentina gli ospiti). Ammoniti: al 45′ pt Maselli (P); al 26′ st Peretti (C); al 29′ st Esposito E. (P); al 51′ st Fiorin (C). Angoli 5 a 0 per la Cavese. Recuperi: 1′ pt; 6′ st.

 

CAVA DE’ TIRRENI – Una brutta Cavese, ma brutta per essere vera, rimedia la seconda sconfitta consecutiva al cospetto di un Picerno che capitalizza al massimo i due errori che sono costati caro ai metelliani. Il tecnico Masitto conferma la squadra tipo scesa a Foggia preferendo solo Diarrassouba a Sava sulla corsia esterna. A mister Di Deo, invece, manca solo Virgilio e dopo la roboante vittoria contro la Salernitana, l’ex calciatore metelliano conferma il 4-2-3-1 con gli stessi interpreti. Approccio timido da parte degli aquilotti che sembrano meno brillanti del solito. Primo squillo al quinto minuto di Orlando ben servito da Minaj che calcia però troppo centralmente con Marcone che para a terra. Gli ospiti appaiono solidi in mediana e costruiscono quasi una diga impedendo ai metelliani di verticalizzare la manovra. Un po’ a sorpresa, grazie anche alla complicità di Boffelli, il Picerno passa in vantaggio. Dal cerchio di centrocampo Franco pesca Pugliese sulla sinistra con il numero uno metelliano che esce goffamente consentendo all’attaccante con i piedi di portarsi la palla in leggera posizione defilata e calciare in fondo alla rete. La reazione dei metelliani è veemente e Macchi tre minuti dopo ha la palla sul destro del possibile pareggio ma poco fuori dall’area piccola di rigore spedisce oltre la traversa. La Cavese prova a rendersi pericolosa sempre sulla sinistra con Macchi al 24′ ma il suo cross che si trasforma in un tiro termina qualche metro fuori. Quattro minuti dopo Nunziata dalla stessa fascia trova al centro dell’area di rigore la testa di Fusco che colpisce male e manda alto. Ma al 38′ il Picerno raddoppia. Palla persa a centrocampo e Abreu ne approfitta involandosi palla al piede e ancora una volta Boffelli incerto nell’uscita rinuncia indietreggiando facendosi sorprendere così dall’attaccante che lo infila dal limite dell’area di rigore. Al 41′ Orlando in area calcia provando a sorprendere Marcone che si tuffa sulla propria destra bloccando la sfera. Nel primo minuto di recupero altra occasione sciupata dagli aquilotti con Macchi che sempre dalla stessa posizione calcia maldestramente oltre la trasversale. La Cavese si gioca anche la card per un presunto fallo ai danni di Diarrassouba in area ma l’arbitro non ravvede alcun intervento falloso all’FVS.

Ad inizio ripresa mister Masitto effettua subito un doppio cambio con gli ingressi di Sava ed Alberti per Diarrassouba e Minaj rispettivamente. Un cambio invece obbligato per gli ospiti che dopo appena un giro di lancette perdono Bassoli per infortunio; al suo posto entra Del Fabro. Al 53′ su traversone dalla destra di Esposito Gennaro, sia Alberti che Fusco non ci arrivano di un soffio. Nemmeno sessanta secondi e Awua, ben servito da Alberti, calcia con il destro sul fondo da ottima posizione. Al 60′ su corner di Orlando, Nunziata di testa dalla parte opposta indirizza la palla sul fondo. L’ingresso di Fella per Fusco e di Ponziglione per Orlando più tardi non sortiscono gli effetti sperati, anzi è Kanoutè che nel finale da posizione defilata scheggia il palo alla sinistra di Boffelli. La rete della speranza arriva troppo tardi con Alberti che raccoglie sottomisura una respinta corta. Prestazione molto mediocre da parte dei metelliani che rimediano qualche fischio anche se, se si escludono le due topiche difensive, l’estremo biancoblù non ha effettuato alcuna parata. Stesso discorso anche per il portiere avversario che ha solo parato due tiri di Orlando aldilà della rete subita.