Pisano, lavoratori incontrano De Luca e Bonavitacola - Le Cronache Attualità
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Pisano, lavoratori incontrano De Luca e Bonavitacola

Pisano, lavoratori incontrano De Luca e Bonavitacola

di Erika Noschese

Si è concluso con un incontro con il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, e, a sorpresa, con l’assessore regionale alle Attività produttive Fulvio Bonavitacola, il presidio di protesta dei lavoratori delle Fonderie Pisano, che ieri mattina hanno manifestato prima sotto la sede di Palazzo di Città e poi in piazza Amendola, davanti alla Prefettura. L’obiettivo della mobilitazione era ribadire la necessità di riaprire, seppur in via temporanea, il sito produttivo di Fratte in attesa dell’individuazione di una nuova localizzazione. Al termine degli incontri, la segretaria provinciale della Fiom Cgil, Francesca D’Elia, ha parlato di un confronto “molto utile”. «Abbiamo avuto l’occasione di portare tutti gli aggiornamenti sulla vertenza e, fin dall’apertura dei lavori, è stato immediatamente sottolineato che la salute di tutti rappresenta una delle priorità, sia per noi sia per le istituzioni», ha dichiarato. D’Elia ha evidenziato come, a partire dal Comune, sia stato riconosciuto un elemento ritenuto significativo dalla Fiom: «L’azienda ha compiuto una scelta completamente diversa rispetto al passato, decidendo di investire fin da subito in tecnologie green. Per questo motivo, il giudizio che dovrà essere espresso sul progetto riguarda una materia strettamente tecnica, che dal nostro punto di vista rappresenta una garanzia di imparzialità». La sindacalista ha inoltre ribadito che l’eventuale riapertura del sito di Fratte rappresenterebbe soltanto una soluzione transitoria. «L’esito della Conferenza dei servizi non coincide con la soluzione definitiva della vertenza. Il lavoro deve continuare e orientarsi fin da subito alla ricerca di un nuovo sito», ha spiegato, aggiungendo che una fonderia dotata di impianti tecnologicamente avanzati «può operare ovunque, a partire da Fratte e soprattutto in un altro territorio idoneo». Quanto all’incontro con l’assessore Bonavitacola, D’Elia ha riferito che è stata confermata la necessità di tenere insieme tutela della salute e tutela del lavoro e che la valutazione prevista per il 26 agosto dovrà essere «rigorosamente tecnica». La Regione, ha aggiunto, avrebbe manifestato disponibilità a collaborare nella ricerca di una nuova area produttiva. «Possiamo esprimere un giudizio di grande utilità su questo doppio incontro, anche perché non ci aspettavamo di poter avere il confronto con la Regione nella stessa giornata», ha concluso. Sulla stessa linea Mimmo Volpe, Rsu delle Fonderie Pisano. «Data la validità del progetto, speriamo che le istituzioni non introducano elementi che vadano oltre il progetto tecnico, esaminato anche da esperti esterni che lo hanno ritenuto adeguato», ha affermato. Volpe ha spiegato che i lavoratori attendono l’esito della Conferenza dei servizi affinché venga concessa l’Autorizzazione integrata ambientale per un periodo transitorio a Salerno, in vista del trasferimento in un nuovo sito. «La proprietà ha individuato alcune possibili aree, ma c’è bisogno della cooperazione delle istituzioni e del Ministero. Chiediamo l’aiuto di tutti, perché la dignità non ha stagioni. Non ci fermeremo», ha concluso il delegato Rsu. Intanto, mercoledì si terrà un nuovo presidio di protesta in via Lanzalone, dinanzi la sede dell’Arpac.