Manuali operativi per la fabbricazione di armi da fuoco, di esplosivi chimici e di veleni e contenenti tecniche di guerriglia sono stati trovati dai carabinieri del Ros sullo smartphone di un uomo di 25 anni della provincia di Salerno, pronto a trasferirsi all’estero per unirsi a un movimento neonazista inserito nelle liste internazionali dei gruppi terroristici. Al termine di un’indagine della sezione reati di terrorismo della procura di Salerno nei confronti del giovane italiano, i militari dell’Arma del Raggruppamento operativo speciale hanno eseguito un’ordinanza del gip che applica la misura cautelare dell’obbligo di presentazione giornaliera alla polizia giudiziaria, il divieto di espatrio, il ritiro del passaporto e l’invalidazione della carta d’identita’. All’uomo, gli inquirenti contestano l’apologia del fascismo e nazionalsocialismo, ma anche di aver effettuato propaganda di idee fondate sulla superiorita’ razziale e sull’antisemitismo attraverso vari canali telematici e, inoltre, di avere raccolto e conservato sul proprio cellulare le istruzioni sulla fabbricazione di armi, esplosivi chimici, veleni e tecniche di guerriglia. Per chi indaga, il 25enne salernitano avrebbe promosso e diretto attivamente diversi gruppi virtuali ‘chiusi’ che avevano l’obiettivo di incitare alla discriminazione etnica, razziale e religiosa. Non solo perche’, oltre ai ‘reati d’odio’, all’indagato viene contestata anche la detenzione di materiale informatico con finalita’ di terrorismo. I ‘manuali d’istruzione’ sono stati trovati, infatti, durante la perquisizione informatica. Dagli elementi raccolti dagli investigatori, il tutto sarebbe stato funzionale alla volonta’, manifestata dal 25enne, di trasferirsi all’estero per unirsi a un movimento neonazista straniero, formalmente inserito nelle liste internazionali dei gruppi terroristici.








