di Marco De Martino
SALERNO – A parte l’arrivo di qualche calciatore svincolato come ad esempio Llano, Capuano eNovella, che andrà a colmare i vuoti lasciati dagli elementi già partiti per fine contratto o per fine prestito (Golemic, Donnarumma, Cabianca, Inglese e Ferraris), gli sforzi della Salernitana ed in particolare del direttore sportivo Daniele Faggiano (nella foto US Salernitana 1919) si concentreranno nelle fasi iniziali del calciomercato estivo sulle valutazioni dei calciatori attualmente in organico. Sono ben venticinque quelli attualmente sotto contratto ma almeno la metà di essi è destinata a partire, magari anche a ritiro in corso. Vediamo, dunque, allo stato attuale qual è il borsino dei confermati e dei partenti in casa Salernitana.
CONFERMATI Il nucleo dei fedelissimi di Serse Cosmi sarà fondamentale per ricostruire una squadra che possa lottare per il primato contro le altre corazzate del girone C, Bari, Cosenza e Catania. In difesa il tecnico dovrebbe ripartire da Anastasio e Matino che hanno ritrovato smalto e grinta dei tempi migliori proprio sotto la guida dell’ex allenatore del Perugia. A centrocampo si ripartirà da tre dei quattro titolarissimi, ovvero dai mediani Tascone e de Boer e dall’esterno sinistro Villa. Per quanto riguarda il reparto offensivo, Cosmi ha posto il veto alla cessione del tandem Lescano-Ferrari che tanto bene ha fatto nel finale di stagione e durante i play off.
IN BILICO Non sono certi di restare, nonostante un discreto minutaggio collezionato con Cosmi, sia Berra che Arena. Il tecnico ha intenzione di affidarsi a profili che sanno interpretare meglio i meccanismi ed i movimenti della difesa a tre come Capuano, Caporale ed Heinz, e sia Berra che Arena non gli hanno dato garanzie nella parentesi comune vissuta nella passata stagione. A centrocampo lo stesso discorso può essere fatto per Longobardi, Quirini, Capomaggio, Carriero e Gyabuaa. Tutti e cinque, quando sono stati impiegati da Cosmi, quasi sempre a gara in corso, non sono sembrati a proprio agio negli schemi del 3-4-1-2 allestito dal trainer granata. Un pò come accaduto ad Achik, esterno d’attacco puro ma quasi sempre impiegato o da trequartista o, soprattutto, da seconda punta. Due ruoli che, oggettivamente, ne limitano le qualità. Tutti avranno comunque la possibilità di far cambiare idea a Cosmi durante i quindici giorni di ritiro in quel di Cascia dove verranno valutati anche i giovanissimi Cevers, Vuillermoz, Di Vico e Boncori a cui, in ogni caso, verrà proposto il prolungamento dei rispettivi contratti, tutti e quattro in scadenza tra dodici mesi.
IN PARTENZA Sono destinati a lasciare la Salernitana Lovato e Ghiglione. Il primo è l’unico reduce delle annate in massima serie e deve necessariamente essere ceduto visto l’ingaggio esorbitante che percepisce. Il secondo, in teoria, potrebbe chiedere di ripartire dalla C dopo diverse stagioni da comprimario in cadetteria ma le sue caratteristiche tecniche non esaltano Cosmi che, sulle corsie laterali, preferisce calciatori più propositivi e non terzini adattati a fare i quinti. Verranno sistemati sul mercato anche i centrocampisti Varone e Iervolino, appena rientrati dai prestiti al Gubbio ed al Cerignola, mentre Molina sarà piazzato in terza serie: Monopoli e Treviso si sono interessate al centravanti argentino.





