Porticciolo, il comitato chiede incontro con De Luca - Le Cronache Cronaca
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Porticciolo, il comitato chiede incontro con De Luca

Porticciolo, il comitato chiede incontro con De Luca

Il Comitato “Giù le mani dal Porticciolo” torna a chiedere lo stop definitivo al progetto del porto turistico Marina di Pastena. Ieri mattina è stata protocollata la richiesta di un incontro con il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, con l’obiettivo di ottenere la revoca della concessione rilasciata alla Polo Nautico Srl e l’avvio di un percorso condiviso di riqualificazione dell’area. L’iniziativa arriva dopo una raccolta di oltre 2.500 firme. Secondo il Comitato, residenti, frequentatori del Porticciolo e cittadini salernitani attendono una risposta chiara da parte dell’amministrazione comunale e delle istituzioni cittadine, anche alla luce degli impegni assunti durante la campagna elettorale sulla tutela dell’ultimo borgo marinaro di Salerno. Nel documento indirizzato al sindaco e alla Giunta, il Comitato ripercorre una battaglia che va avanti da oltre quindici anni. I promotori rivendicano il lavoro svolto in questo periodo per la tutela dell’ambiente, la promozione della partecipazione civica e i piccoli interventi di riqualificazione realizzati nell’area, ribadendo la propria contrarietà a quello che definiscono un progetto di “cementificazione, privatizzazione e danneggiamento” di uno dei luoghi simbolo della città. Tra le motivazioni alla base della richiesta di revoca, il Comitato sostiene che siano venute meno le ragioni di interesse pubblico che avevano giustificato il progetto del porto turistico oltre vent’anni fa. Viene evidenziata, infatti, la presenza di altri tre porti turistici lungo il litorale salernitano, con possibilità di ampliamento, mentre le recenti opere di ripascimento avrebbero rafforzato la vocazione balneare e pubblica dell’area. Secondo il Comitato, la realizzazione di un quinto porto turistico determinerebbe un aumento del traffico nautico, con possibili ripercussioni sull’ecosistema marino, oltre alla cementificazione di tre spiagge libere molto frequentate dai cittadini. Nella richiesta vengono richiamati anche gli aspetti paesaggistici e ambientali. Il Porticciolo di Pastena, ricordano i firmatari, è sottoposto a vincolo paesaggistico dal 1957 e rappresenta un luogo di rilevante valore storico, identitario e sociale, custode delle tradizioni marinare cittadine. Viene inoltre sottolineato come la forte erosione costiera renda necessaria una nuova valutazione degli interventi previsti, privilegiando soluzioni orientate alla tutela del territorio. Il Comitato propone quindi un’alternativa al progetto del porto turistico: una riqualificazione ecocompatibile del borgo marinaro, senza nuove costruzioni, finalizzata alla valorizzazione del mare, delle spiagge, della pesca e delle attività tradizionali ancora presenti. Un percorso che, secondo i promotori, dovrebbe essere costruito attraverso un processo partecipativo, coinvolgendo residenti, commercianti, operatori locali, associazioni e rappresentanti del Comitato. Infine, viene chiesto che ogni futura trasformazione dell’area sia condivisa con la cittadinanza, nel rispetto degli strumenti di partecipazione previsti dallo Statuto del Comune di Salerno e dei principi sanciti dalla Convenzione di Aarhus sull’accesso alle informazioni e alla partecipazione pubblica nelle decisioni in materia ambientale. Il Comitato conclude con un appello alla mobilitazione permanente di tutti coloro che hanno a cuore il futuro del Porticciolo di Pastena, affinché il borgo resti un luogo pubblico, accessibile e fruibile da tutta la comunità.