Prevenzione e benessere della colonna vertebrale - Le Cronache Cronaca
Cronaca

Prevenzione e benessere della colonna vertebrale

Prevenzione  e benessere della colonna vertebrale

di Erika Noschese

La prevenzione medica e la tutela della salute pubblica si riappropriano degli spazi urbani di Salerno, trasformando i luoghi simbolo della socialità cittadina in veri e propri presidi di informazione, sensibilizzazione e screening per la popolazione. Ieri mattina, la splendida ed evocativa cornice di Piazza della Libertà ha ospitato un importante evento interamente dedicato alla prevenzione del dolore e delle patologie della colonna vertebrale, promosso e organizzato con grande capillarità dall’Ordine dei Fisioterapisti (OFI). L’iniziativa ha richiamato una straordinaria partecipazione di cittadini, professionisti del settore e rappresentanti delle istituzioni locali, tutti uniti dal comune obiettivo di sensibilizzare la popolazione sull’importance fondamentale di proteggere e curare il proprio benessere fisico, partendo proprio da quella straordinaria e complessa struttura portante del corpo umano. La manifestazione ha visto il pieno coinvolgimento e il patrocinio morale delle massime cariche istituzionali e professionali del territorio. Tra i principali promotori e presenti all’evento spiccavano la presidente dell’Ordine dei Fisioterapisti, la professoressa Maria Consiglia Calabrese, e il consigliere comunale Arturo Iannelli, la cui presenza ha testimoniato la forte sinergia in atto tra il mondo dell’associazionismo professionale sanitario e l’amministrazione comunale di Salerno. Questa stretta collaborazione punta a sviluppare un modello di medicina di prossimità sempre più efficiente e vicino ai bisogni reali della gente, destrutturando l’idea tradizionale che la sanità debba essere vissuta esclusivamente all’interno delle mura ospedaliere o degli studi medici privati. In prima linea per sostenere e valorizzare il progetto sul territorio era presente l’assessore alla Medicina Territoriale e alla Sanità del Comune di Salerno, Paky Memoli, da sempre attenta alle dinamiche di prevenzione comunitaria. L’esponente della giunta comunale ha voluto rimarcare come la colonna vertebrale rappresenti un pilastro insostituibile per l’intero organismo biologico, una struttura che tuttavia riceve le dovute attenzioni collettive solo nel momento in cui insorgono i primi sintomi dolorosi o le prime forme di disabilità motoria. “Questa è un’occasione preziosa per riflettere sul valore della prevenzione. La colonna vertebrale non è soltanto il nostro asse portante, ma una struttura fondamentale che custodisce il midollo spinale e regola la postura, l’equilibrio, la respirazione e il benessere neurologico”, ha dichiarato l’assessore Memoli nel corso del suo atteso intervento, evidenziando come la cura della schiena condizioni in maniera diretta ogni singolo istante della vita quotidiana di un individuo. L’analisi approfondita dell’assessore alla Sanità si è successivamente focalizzata sul devastante impatto socio-economico e clinico che le problematiche posturali e strutturali esercitano sulla popolazione mondiale. I numeri emersi dalle più recenti indagini epidemiologiche delineano infatti un quadro preoccupante che interroga direttamente i decisori politici e gli operatori sanitari, imponendo un cambio di paradigma radicale che metta al primo posto la prevenzione primaria rispetto alla cura successiva della patologia conclamata. “Ogni alterazione strutturale della colonna può avere ripercussioni neurologiche, muscolari, viscerali e psicologiche. I dati clinici dimostrano che il mal di schiena rappresenta oggi la principale causa di disabilità nel mondo, superando persino le patologie cardiache, con un impatto profondo sulla qualità della vita delle persone”, ha proseguito Paky Memoli con grande precisione scientifica. Il fulcro operativo dell’intera giornata svoltasi ieri a Piazza della Libertà è stato l’orientamento concreto verso corretti stili di vita, l’educazione posturale diffusa e l’adozione consapevole di buone pratiche quotidiane capaci di fare la differenza nel lungo periodo. I professionisti e gli specialisti dell’Ordine dei Fisioterapisti hanno offerto ai passanti consulenze gratuite, dimostrazioni pratiche e risposte puntuali ai numerosi quesiti clinici sollevati dalla cittadinanza, ribadendo a più riprese che la salute del corpo si costruisce giorno dopo giorno attraverso una costante attenzione ai propri movimenti. “Queste patologie sono strettamente legate alla sedentarietà, a posture errate, a sovraccarichi funzionali e alla debolezza muscolare. Per questo motivo, la migliore strategia resta la prevenzione: dobbiamo migliorare la postura, fare attività fisica come lo stretching ogni mattina, dormire nel modo corretto ed evitare i carichi sbilanciati”, ha spiegato ancora l’assessore Memoli, tracciando le linee guida di una routine quotidiana accessibile a chiunque. La cultura della prevenzione, tuttavia, non si limita esclusivamente all’attività motoria o al controllo delle posizioni assunte durante le ore di lavoro d’ufficio o nei momenti di riposo, ma necessita di un approccio olistico e multidisciplinare. Questo approccio deve obbligatoriamente abbracciare la corretta educazione alimentare, l’integrazione di micronutrienti essenziali e il monitoraggio clinico e diagnostico periodico nel tempo. Durante l’iniziativa è stato ampiamente dimostrato come lo screening precoce rimanga l’arma più efficace per bloccare sul nascere l’evoluzione di patologie croniche o di gravi deformità scheletriche. “È essenziale associare al movimento un’alimentazione corretta, ricca di vitamina D, calcio e magnesio, e sottoporsi a controlli posturali periodici per evidenziare tempestivamente patologie come scoliosi, iperlordosi o cifosi. Dobbiamo fare prevenzione e non trascurare la salute della schiena, perché la colonna vertebrale è la struttura stessa della nostra vita”, ha concluso l’assessore Paky Memoli, rivolgendo un appello accorato alla comunità affinché la cura di se stessi non venga mai considerata un fattore secondario. Il grande successo di pubblico e di contatti registrato ieri sul lungomare cittadino conferma quanto la medicina del territorio rappresenti un tassello fondamentale e insostituibile per l’intera comunità salernitana. La collaborazione sinergica tra l’assessorato alla Sanità del Comune di Salerno, i consiglieri comunali come Arturo Iannelli e l’Ordine dei Fisioterapisti guidato dalla professoressa Calabrese apre ufficialmente la strada a una lunga serie di futuri appuntamenti volti a trasferire le competenze mediche direttamente nelle piazze e nei quartieri. Questo sforzo congiunto mira a ridurre drasticamente le distanze tra le istituzioni sanitarie e i pazienti, focalizzando l’attenzione generale sulla necessità impellente di investire risorse ed energie nella prevenzione, unico vero strumento in grado di migliorare a lungo termine la qualità della vita dei cittadini e di promuovere un modello di benessere sociale realmente diffuso, inclusivo e alla portata di tutta la popolazione.