Volpe: Lex Start sarà riproposta - Le Cronache Ultimora
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Volpe: Lex Start sarà riproposta

Volpe: Lex Start sarà riproposta

Andrea Volpe a tutto campo. Il Consigliere Regionale, capogruppo di Avanti – Psi, ha fatto un bilancio dei primi sei mesi del secondo mandato a Palazzo Santa Lucia, illustrando anche un’analisi sul voto delle amministrative a Salerno e Provincia. Senza risparmiarsi nell’esprimere la propria opinione in riferimento alle Commissioni da assegnare in Regione Campania, per le quali, ultimamente, si sono alimentare alcune polemiche con Forza Italia, che ne rivendicava due, togliendone, di fatto, una proprio ad Avanti – Psi.

Onorevole Volpe, un bilancio di questi primi mesi del suo secondo mandato…

“Il bilancio è sicuramente positivo e si inserisce in un percorso di continuità con il lavoro svolto nei cinque anni precedenti. Con il presidente Fico, c’è un dialogo importante e costante, così come accade con i territori. La centralità del Consiglio ci dà la possibilità di portare le istanze dei territori in aula e, allo stesso tempo, l’aula arriva tra la gente. C’è ancora tanto da fare e molte sfide da affrontare ma avvertiamo una forte richiesta di rappresentanza da parte dei cittadini, che vogliono sentirci vicini anche su questioni che spesso vanno oltre le competenze dirette della Regione. È una responsabilità che intendiamo continuare ad assumerci con impegno e presenza costante”.

Lei ha tanto lavorato per i giovani, ha ottenuto risultati importanti con la legge scritta da loro. Sarà riproposta questa iniziativa?

“Assolutamente sì. Lex Start, il progetto della legge scritta dai giovani non si è mai fermato. Dopo il successo della prima proposta approvata, oggi abbiamo già sei nuove leggi al vaglio e alcune di queste saranno depositate nelle prossime settimane. A breve annunceremo anche un nuovo ciclo di incontri sui territori. Mi riempie d’orgoglio vedere tanti ragazzi che chiedono di partecipare attivamente. Ascoltare i giovani è fondamentale, ma ancora più importante è renderli protagonisti dei processi decisionali. È una delle priorità della mia agenda politica e credo debba essere sempre più centrale nell’azione della Regione Campania”.

Comunali, quale il suo bilancio per il risultato ottenuto dal partito in provincia di Salerno?

“È stato un grande risultato, frutto di un lavoro quotidiano e capillare svolto sul territorio. Voglio ringraziare non solo gli eletti ma tutti i candidati in ogni singola comunità, gli iscritti, gli amministratori, i militanti e tutti i dirigenti del partito che hanno contribuito a questo percorso. Un ringraziamento particolare va al segretario provinciale Silvano Del Duca e al nostro segretario nazionale Enzo Maraio. Credo che i cittadini abbiano premiato la presenza costante, l’ascolto e l’attenzione che cerchiamo di garantire ogni giorno. Sono convinto che il rapporto diretto con le persone e il radicamento sui territori debbano continuare a rappresentare la cifra distintiva della nostra azione politica”.

A Salerno il ritorno di Vincenzo De Luca, amministratore che ha sempre sostenuto…

“Vincenzo De Luca ha dimostrato nel corso degli anni di essere un amministratore di grande esperienza e capacità. Per questo il risultato ottenuto non ci sorprende. Credo che i cittadini abbiano premiato il buon governo, la concretezza amministrativa e una visione che ha saputo incidere sullo sviluppo del territorio”.

Polemica di queste settimane, la decisione di Forza Italia di provare ad incassare entrambe le commissioni. Dal suo lato, c’è chi sostiene che una spetterebbe alla maggioranza. Qual è la sua opinione?

“Nutro grande rispetto per i ruoli istituzionali e per le dinamiche interne che riguardano gli altri gruppi politici, motivo per cui non ritengo opportuno entrare direttamente nel merito della discussione. Tuttavia, considerata la rilevanza strategica che queste commissioni rivestono per l’attività del Consiglio regionale, credo che non sia necessario affrettarsi nella corsa alla loro presidenza.

Le commissioni d’inchiesta, per la loro natura e per le funzioni che sono chiamate a svolgere, rappresentano uno strumento fondamentale di approfondimento, controllo e verifica nell’interesse dell’intera istituzione. Il loro lavoro, inoltre, si sviluppa nell’arco di un periodo di tempo ben definito e richiede serietà, equilibrio e un’attenta programmazione delle attività. Per questo motivo, ritengo che sarebbe più opportuno procedere con la dovuta cautela, valutando con attenzione priorità e obiettivi, anche attraverso l’attivazione di una commissione alla volta. Un approccio graduale consentirebbe di garantire maggiore efficacia ai lavori, senza la necessità di accelerare i tempi o di inseguire logiche di urgenza che, in questa fase, non appaiono indispensabili”.

Quali gli obiettivi che intende raggiungere in questo secondo mandato?

“Tra gli obiettivi principali c’è certamente quello di continuare a portare i giovani campani nell’aula del Consiglio regionale, coinvolgendoli sempre di più nei processi democratici e decisionali. Parallelamente vogliamo lavorare all’unione dei nostri borghi, favorendo progettualità condivise capaci di rendere i territori più attrattivi. Un’altra priorità è quella di lavorare con la giunta regionale per garantire sempre più attenzione alla sanità territoriale, per garantire servizi più efficienti, vicini e accessibili”. Sceglie la strada dell’equilibrio il Consigliere Volpe. Bisognerà vedere se questa linea può essere accolta dall’altra parte della barricata, i cui esponenti pare non intendano arretrare di un centimetro sulle richieste avanzate. Le prossime settimane saranno decisive sull’assegnazione delle commissioni, che si preannuncia essere un fronte molto caldo.

Mario Rinaldi