Cattedra di sociologia, i giudici danno ragione al prof Masullo - Le Cronache Salerno
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Cattedra di sociologia, i giudici danno ragione al prof Masullo

Cattedra di sociologia, i giudici danno ragione al prof Masullo

Dal prof. Giuseppe Masullo, in relazione all’articolo pubblicato in data 18 maggio 2026, dal titolo: “Unisa, la scure dei giudici sui concorsi” riceviamo e pubblichiamo:

“In particolare, l’articolo in oggetto, commette un errore dovuto all’inversione dei nominativi dei due docenti, ovvero: • attribuisce al Prof. Giuseppe Masullo una “dichiarazione non veritiera” sui titoli accademici; • afferma che il Prof. Masullo sarebbe stato “estromesso” dalla procedura; • attribuisce allo stesso la condanna alle spese di giudizio. Tali affermazioni risultano radicalmente smentite dalla sentenza del Consiglio di Stato n. 3237/2026, la quale: • dispone la definitiva esclusione del Prof. Paolo Diana dalla procedura concorsuale; • annulla la proclamazione e la nomina del Prof. Diana; • accoglie integralmente il ricorso del Prof. Giuseppe Masullo; • condanna il Prof. Diana alla rifusione delle spese processuali in favore del Prof. Masullo. L’articolo pubblicato dalla Vostra testata presenta dunque una rappresentazione dei fatti oggettivamente falsa, idonea a ledere gravemente l’immagine, l’onore, la reputazione scientifica e professionale dello scrivente, mediante l’attribuzione allo stesso di condotte che la sentenza del Consiglio di Stato riferisce invece ad altro soggetto

” ^^^^^^^^^^ Doverosamente pubblichiamo la lettera del prof. Giuseppe Masullo per aver commesso l’errore di invertire i due cognomi nell’esito della sentenza del Consiglio di Stato che le dava ampiamente ragione, Ce ne scusiamo è aver riportato sì la notizia, di interesse pubblico, ma invertendo i protagonisti del contenzioso in ordine all’attribuzione del ruolo di docente ordinario della cattedra di sociologia. E’ stata comunque anche l’occasione per ricordare la notizia, clamorosa e nazionale, del ricercatore Tommaso Indelli cacciato dall’ateneo dopo ben 15 anni di lavoro. Fatto avvenuto presso lo stesso dipartimento universitario retto dal prof. Maurizio Sibilio che ora, giustamente, dovrà ospitarla con tutta la forza della ragione di legge. Così come ottenuta in Consiglio di Stato. Ce ne scusiamo seguendo nel futuro la sua preziosa attività all’università di Salerno. a.m.