“Si tratta di una questione di assoluta gravità, che coinvolge la salute di centinaia di migliaia di cittadini. La Regione deve risposte rapide e concrete”. Così Gennaro Sangiuliano, capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio regionale della Campania che insieme a tutta la squadra di Fdi (Fabbricatore, Fele, Pisacane, Romano, Santangelo, Zecchino) ha presentato un’interrogazione urgente sulla presenza “di sostanze cancerogene nelle acque sotterranee della Campania”, chiedendo “iniziative urgenti a tutela della salute pubblica e della filiera agroalimentare”. Il riferimento è a “uno studio dell’Università Federico II di Napoli che avrebbe evidenziato il superamento dei limiti di legge relativi alla presenza di tricloroetilene (Tce) e tetracloroetilene (Pce) nelle acque sotterranee di numerosi territori campani”. “Il tricloroetilene (Tce) – osservano i consiglieri di Fdi – risulta classificato ufficialmente dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro come un cancerogeno di tipo 1 mentre il tetracloroetilene un probabile cancerogeno (Gruppo 2)”. “A fronte di una situazione così grave – prosegue Sangiuliano – chiediamo al presidente Roberto Fico, anche nella sua qualità di titolare della delega alla sanità di venire a relazionare sul punto”. Inoltre gli autori dell’interrogazione chiedono se siano previsti screening epidemiologici straordinari nelle aree maggiormente esposte al rischio ambientale.





