Nocera Sup. Superbonus: scoperchiato il sistema - Le Cronache Cronaca
Cronaca Nocera Superiore

Nocera Sup. Superbonus: scoperchiato il sistema

Nocera Sup. Superbonus: scoperchiato il sistema

di Luigi Tursi

Un vero e proprio ciclone giudiziario sta per abbattersi su qualche azienda edile di Nocera Superiore, ma il pentolone pare riguardi anche amministratori e amministratrici di condomini, qualche tecnico vero e qualche altro farlocco. Il coperchio su un vero e proprio comitato di “affari” pare sia saltato in seguito ad un esposto alla Procura della Repubblica dopo che un’azienda si era aggiudicata due o tre appalti pubblici comunali. Ma procediamo con ordine. Un’azienda che fino a prima del Covid si interessava solo di alcuni aspetti del settore edilizio, grazie al bonus 110 si trasforma in un’azienda edile a tutto tondo fatturando milioni e milioni di euro grazie ad incarichi ricevuti da amministratori o amministratrici (su questo aspetto vige il più stretto riserbo ma pare siano già state eseguite numerose intercettazioni e verifiche di conti e giri strani di denaro) compiacenti. Praticamente il sistema, prima che si arrivasse agli appalti pubblici, riguardava le ristrutturazioni di edifici grazie ai vantaggiosi sgravi fiscali rappresentati dal Bonus 110. L’affare partiva da amministratori o amministratrici di condominio che condizionavano le scelte dei condomini e li portavano a scegliere la ditta con cui intrattenevano rapporti. Il cerchio si chiudeva con la scelta di un tecnico come direttore dei lavori che legato all’amministratore o all’amministratrice favoriva la ditta facendo risultare come eseguite lavorazioni o non eseguite o non rispondenti ai computi metrici preventivati. Ovviamente le lavorazioni in surplus rappresentavano il “bonus” da dividere. Addirittura, secondo l’esposto, pare anche che qualche amministratore abbia firmato atti ufficiali millantando titoli professionali mai acquisiti: a titolo di esempio un laureato in legge che si firma come avvocato non avendo mai superato l’esame di Stato. Insomma un sistema talmente ben oliato che pare abbia prodotto i suoi effetti criminali anche in altri comuni oltre che a Nocera Superiore. In tutti i comuni dove gli amministratori o le amministratrici svolgevano il loro lavoro. E le ditte sempre le stesse. La cosa è diventata talmente eclatante che quando la ditta in questione è diventata potente economicamente probabilmente in molti si sono sentiti truffati e altre ditte si sono sentite escluse da lavori che venivano acquisiti con scarsa trasparenza. Ma c’è di più. Negli ultimi tempi la ditta in questione pare abbia vinto anche un appalto al Comune di Nocera Superiore per un lavoro presso la casa comunale e anche presso un altro edificio sempre di proprietà comunale. E pare che proprio questo doppio filotto abbia fatto saltare il banco. Le prime cose emerse sono comunque i rapporti non proprio chiari tra qualche amministratrice, la ditta in questione e qualche direttore dei lavori compiacente. Gli inquirenti che hanno già acquisito non pochi elementi stanno ora procedendo con testimoni che pare confermino i primi dubbi e il censimento dei lavori svolti e i nomi ricorrenti sia degli amministratori o amministratrici di condominio e dei tecnici coinvolti. La vicenda è ora ancora alle battute iniziali ma non è escluso che già nei prossimi giorni altre novità possano svelare altri misteri e altri “affari” poco chiari. Alla vicenda stanno lavorando anche numerosi avvocati che si sono ritrovati tra le mani vicende all’apparenza condominiali ma che nascondevano un vero e proprio sistema affaristico-criminale strutturato e fino ad adesso tenuto ben coperto.