Anche a Sorrento da oggi è in vigore il divieto di somministrazione e consumo di frutti di mare crudi, misura che punta al contenimento della diffusione di casi di epatite A. Come già avvenuto in altri comuni del Napoletano e di altre province della Campania, il commissario straordinario del Comune di Sorrento Rosalba Scialla ha firmato oggi un’ordinanza che prevede per tutti gli esercizi pubblici di somministrazione, per le attività di vicinato alimentare con consumo sul posto e per le attività di produzione destinata al consumo immediato, il divieto di somministrazione e consumo di frutti di mare crudi o non adeguatamente cotti. Nel documento si invita a non consumare frutti di mare crudi anche presso il proprio domicilio; di seguire le indicazioni per il corretto acquisto e consumo di alimenti al fine di ridurre la possibilità di contrarre l’epatite A; di consumare alimenti adeguatamente cotti, evitando il consumo di prodotti crudi o poco trattati; di lavare accuratamente frutta, verdura e frutti di bosco prima del consumo, utilizzando acqua potabile sicura; di utilizzare esclusivamente acqua proveniente da fonti controllate, evitando l’uso di acqua non sicura per il lavaggio degli alimenti o per la preparazione di bevande e ghiaccio. Ancora, di rispettare le norme igieniche nella preparazione degli alimenti, con particolare riferimento al lavaggio delle mani, alla separazione tra cibi crudi e cotti e alla sanificazione di utensili e superfici; di non manipolare alimenti destinati ad altri soggetti in presenza di sintomi compatibili con epatite o disturbi gastrointestinali e di attenersi scrupolosamente alle ulteriori indicazioni igienico-sanitarie fornite dalla Asl di competenza





