S. Severino: tributi, l'attacco di Romano - Le Cronache Provincia
Provincia Mercato San Severino

S. Severino: tributi, l’attacco di Romano

S. Severino: tributi, l’attacco di Romano

di Mario Rinaldi

Il consigliere di opposizione del “Movimento Civico Sanseverinese”, Giovanni Romano, non ci sta. E all’indomani delle affermazioni della maggioranza consiliare guidata dal sindaco Antonio Somma, che ha annunciato l’adesione dell’ente allo strumento di definizione agevolata grazie all’approvazione nell’ultimo Consiglio Comunale, rispedisce al mittente ogni accusa. Tale Regolamento, come evidenziato, rappresenta un importante strumento per aiutare i cittadini in difficoltà a mettersi in regola eliminando sanzioni e interessi e, nel contempo, per aumentare le possibilità del Comune di realizzare le sue entrate. L’intera opposizione ha partecipato alla seduta dichiarando la piena disponibilità a collaborare per costruire insieme un Regolamento adeguato alle esigenze dei cittadini e, soprattutto, sostenibile finanziariamente. Su questo aspetto, però, Romano ha tenuto ad evidenziare che “Il nostro Comune, infatti, è in procedura di riequilibrio finanziario in base al Piano di rientro approvato nove anni fa e non ancora omologato dalla Corte dei Conti. Come è noto, la dis-amministrazione non ha fatto nulla per ottenere l’approvazione del Piano in argomento, così da avere le mani libere per sperperare i nostri soldi in spese inutili e clientelari, per pagare a caro prezzo servizi inefficienti e non rispondenti ai contratti e, soprattutto, per garantirsi l’incasso delle indennità per le cariche ricoperte”. La rottamazione ha un impatto diretto sul bilancio e per poterla applicare è indispensabile conoscere le reali condizioni finanziarie del Comune. Il classico “pomo della discordia”, che ha generato una vera e propria contrapposizione tra maggioranza e opposizione. “La dis-amministrazione – ha aggiunto Romano – ha sempre nascosto le reali condizioni finanziarie del Comune, di cui non abbiamo trovato traccia nella documentazione che ci è stata consegnata. Per tale motivo, abbiamo chiesto di aggiornare di qualche giorno la seduta del Consiglio Comunale per poter studiare insieme i numeri, parlare con i responsabili degli uffici comunali e valutare come ampliare i benefici per i cittadini in difficoltà visto che la loro proposta non è completa. La risposta è stata quella di sempre: noi comandiamo e voi non contate nulla”. “Hanno rifiutato il nostro contributo e hanno deciso di approvare il regolamento da soli – contro accusa l’esponente del “Movimento Civico Sanseverinese” – E, come se non bastasse, ci accusano di non aver collaborato “obbedendo” ai loro ordini e fanno i risentiti. Come al solito, si sono fatti scudo della “regolarità tecnica” contenuta nei pareri dei Responsabili degli uffici e del Collegio dei Revisori. Pareri che nulla hanno a che fare con i doverosi accertamenti contabili, indispensabili per poter accertare la reale applicabilità del Regolamento per aiutare i cittadini”. Va giù duro Romano passando al contrattacco: “Il solito squallido espediente – accusa – per mascherare la volontà di non presentare le relazioni di dettaglio che sono state richieste in Commissione dai consiglieri di opposizione Francesca Landi e Carmine Ansalone e non dare conto dei danni che hanno causato. Ai dis-amministratori ed ai consiglieri di maggioranza non interessa se il regolamento approvato potrebbe non essere applicabile, danneggiando eventualmente i cittadini già in difficoltà. Scappano dal confronto sui problemi perché sono incapaci di affrontare seriamente i problemi. Non sono neppure consapevoli dei danni che stanno causando alla nostra disgraziata Comunità. Un delirio di onnipotenza e di arroganza, abilmente messo al servizio di chi si sta “preparando” per i prossimi appuntamenti elettorali, accreditandosi come “politico” forte, come la moda del momento suggerisce. Il sordo rumore di un’assordante “grancascia” propagandistica usata nel disperato tentativo di far coprire i malumori di una Comunità delusa, preoccupata e stanca”. Questo del Regolamento sulla rottamazione delle tasse e dei tributi comunali è sicuramente uno degli argomenti più dibattuti del momento. La sensazione è che il botta e risposta tra maggioranza e opposizione potrebbe non concludersi con questo scambio di accuse a distanza, ma continuare in sede assembleare con ulteriori azioni istituzionali per rimarcare la centralità di un tema che ha forti ripercussioni sui contribuenti locali.