Dalla Puglia, storica patria delle grandi Bande musicali, l’assegnazione del “Flicornino d’Oro”, prestigioso riconoscimento al noto Maestro Antonio Fedullo. A Miggiano provincia di Lecce, si è tenuta la prima edizione del Concorso Nazionale “Flicornino d’oro”, svoltasi nello storico Theatrum, sede dei più importanti concerti. L’evento, patrocinato dal Comune di Miggiano e dal Conservatorio musicale “Tito Schipa”, è stato promosso dall’Associazione musicale “Turandot” di cui ne è presidente il Maestro Luca Zippo e nasce con l’obiettivo di valorizzare il flicornino sopranino, strumento principe dei complessi bandistici. Come nella tradizione, al prestigioso Concorso hanno partecipato i più importanti musicisti provenienti da tutta Italia, alternandosi con noti brani: Aldo Terrezza (Lazio), Carlo Alberto Junior Gallese (Abruzzo), Antonio Fedullo (Campania), Geremia Ambrosino (Campania), Vito Mitoli (Puglia), Leonardo Lozupone (Puglia), Costabile Franciulli (Campania), Donato Botrugno (Puglia), Tommaso Sabato (Puglia), Piero Costa (Calabria), Massimiliano Bucci (Puglia) e Dario Spennato(Puglia). La competizione appassionante, apprezzata da un pubblico competente, ha denotato virtuosismi interpretativi con preziosismi musicali unici che i rinomati ed emergenti concertisti, provenienti da diverse regioni italiane, hanno trasferito un notevole impegno alla giuria. Competenza e rigore nella valutazione delle performances sono state applicate dal collegio giudicante che ha coordinato le fasi eliminatorie e finali come i Maestri Mario Ciervo, Emilio Mazzotta, Giovanni Guerrieri e Francesca Valente, il tutto sotto l’attenta regia del presidente Maestro Francesco Muolo. Come afferma il presidente di giuria: “è stata una competizione di altissimo livello, con assegnazione all’unanimità del primo posto al Maestro Antonio Fedullo di Pisciotta in provincia di Salerno, docente al Conservatorio Musicale “Martucci” di Salerno. Come emerge dalla motivazione della giuria, l’interpretazione del Maestro Fedullo ha saputo unire potenza sonora e finezza lirica, qualità fondamentali per lo strumento che richiede controllo del fiato, precisione e grande sensibilità musicale. Dunque, l’assegnazione dell’ambito riconoscimento del “Flicornino d’Oro” ad Antonio Fedullo è un successo che rappresenta non solo un traguardo personale, ma anche un motivo di orgoglio per la sua terra e per l’intero panorama bandistico campano. Il Theatrum di Miggiano, luogo deputato per la grande musica, ha scritto ancora una pagina di sana competizione musicale, fra i maggiori specialisti dello strumento che ha visto classificarsi al secondo e terzo posto rispettivamente i musicisti Dario Spennato e Donato Botrugno, entrambi nomi affermati nei concerti bandistici. Ad accompagnare il maestro Fudullo nella competizione pugliese, il suo direttore d’orchestra Nicola Pellegrino, che dirige la “Grande Banda del Cilento” dove il premiato è “flicornino concertista”. Lo stesso Pellegrino, dopo l’evento, tiene a precisare: “questo concorso nazionale nasce con l’obiettivo di valorizzare il “flicornino sopranino”, strumento principe dei complessi bandistici. Definito il “concertista” per eccellenza, il flicornino è il solista capace di interpretare il soprano leggero e drammatico delle più celebri arie d’opera, mantenendo viva una tradizione più che secolare che risuona ancora oggi nelle feste patronali, sui palchi e nelle storiche casse armoniche delle piazze del Sud Italia”. Orgogliosi i promotori di questa prima edizione del Concorso Nazionale “Flicornino d’oro”, voluta dall’Associazione musicale “Turandot”, e dal Conservatorio musicale “Schipa” di Lecce, evento musicale destinato a lasciare una traccia indelebile nel panorama dei grandi solisti delle più prestigiose Bande musicali italiane. Antonio Fedullo nato a Pisciotta, Comune Cilentano, sin da giovane ha coltivato la passione per la musica, diventando, ben presto questa, una scelta di vita, vera professionalità. Dopo aver percorso, come insegnante, i vari livelli scolastici; attualmente è docente ordinario di Prassi esecutiva e repertorio per tromba presso il Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno. Giovanissimo ha conseguito il diploma di Tromba presso il Conservatorio di Musica “ Martucci” di Salerno. Ha concorso a varie audizioni: Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Massimo di Palermo, Orchestra Internazionale d’Italia, classificandosi sempre nei primi posti. Ha suonato sotto la direzione di vari maestri quali: N. Piovani, L. Bacalov, P. Donaggio, E. Morricone partecipando con quest’ultimo a varie incisioni di colonne sonore di film. Ha preso parte a vari programmi televisivi RAI fra cui “Il Paese delle Sirene” con l’Orchestra Scarlatti di Napoli e “Domenica in”. Ha collaborato con il Teatro dell’Opera di Roma in varie produzioni quali: Simon Boccanegra, Bohème, Andrea Chenièr, Romeo e Giulietta, Turandot, La Fiamma, Boris Godunov, Oro del Reno, Die Walkure, Norma, Aida, Sigfrido, Crepuscolo degli Dei, Nabucco, Messa da Requiem. Ha, inoltre, collaborato con il Teatro S. Carlo di Napoli, per le seguenti opere: Lohengrin, Ledi Makbet Meenskogo Nezda. Ha suonato sotto la direzione di validi direttori d’orchestra, quali: Daniel Oren, Giuseppe Sinopoli, Ghery Bertini Gian Luigi Gelmetti, Huill Humburg, Gustav Kun, Salvatore Accardo, Marco Balderi, Gian Luigi Zampieri, Ianosc Acs, Pinzauti, Semkov, Ennio Morricone, Nicola Piovani, Placido Domingo e Mstislav Rostropovich. Ha collaborato inoltre con: l’Orchestra Internazionale d’Italia, l’Orchestra da camera Italiana, Orchestra Scarlatti di Napoli, l’Orchestra Filarmonica Salernitana, l’Accademia Musicale Italiana, il Teatro dell’Opera di Roma e il Teatro S. Carlo Napoli. Il Maestro Fedullo, all’atto della premiazione, ha ringraziato la notevole organizzazione, la giuria, la famiglia ed i figli Emanuela e Nello, oltre che i suoi accompagnatori ed artefici della Grande Banda del Cilento, Raffaele Papa ed il direttore Nicola Pellegrino. Di questo importante evento musicale, che ha confermato il talento del noto Maestro Antonio Fedullo, ne possono essere orgogliosi il direttore del “Martucci” Fulvio Artiano, la comunità di Pisciotta e i tanti artisti che lo affiancano in concerti e tour estivi per l’Italia. Giuseppe Ianni





