Domani sera l’Arechi renderà omaggio a Carlo Ricchetti, l’ex calciatore granata scomparso il 28 ottobre a soli 55 anni. In curva Sud sarà esposto uno striscione commemorativo, mentre la squadra e i tifosi lo ricorderanno con un minuto di silenzio, come già avvenuto a Latina.
Ricchetti, simbolo della Salernitana degli anni ’90, lasciò il segno nelle promozioni del ’94 e del ’98, contribuendo alla risalita in cadetteria e alla storica seconda Serie A della città. La sua eredità sarà celebrata anche il 28 novembre, giorno del trigesimo, con una messa alle 19.30 presso la Chiesa di San Demetrio, officiata da don Roberto Faccenda alla presenza della moglie Antonella e dei figli.
Prima della funzione, l’Arechi aprirà le porte alla famiglia perché possa portare l’ultima volta la maglia numero sette sulle spalle, simbolo del legame indissolubile tra Ricchetti e la città. Tifosi, ultras e club granata, sotto il coordinamento del Salerno Club, stanno organizzando una giornata di ricordo e celebrazione, per omaggiare non solo il calciatore ma anche l’uomo che ha amato Salerno e la sua gente.





