di Erika Noschese
Posti auto per persone con disabilità “cancellati” da un cantiere. Accade a Salerno, in via Irno, poco prima del Ponte Rouen, dove alcuni stalli riservati ai diversamente abili risultano attualmente occupati a causa dei lavori in corso nella zona. La segnalazione arriva da Donato Marchesano, che lavora proprio in quell’area e che da tempo denuncia le difficoltà nel trovare un posto auto, soprattutto per la scarsità di stalli contrassegnati dalle strisce gialle. Con l’avvio del cantiere, infatti, parte dei parcheggi destinati alle persone con disabilità sarebbe stata temporaneamente occupata da mezzi e delimitazioni dei lavori, riducendo ulteriormente gli spazi disponibili per la sosta. Gli interventi sono collegati alla linea ferroviaria utilizzata anche dal servizio metropolitano e riguardano, nello specifico, l’eliminazione del passaggio a livello di via Irno, situato a poca distanza dal ponte. Il progetto prevede la realizzazione di un cavalcavia stradale con rampe di accesso che consentirà ai veicoli di superare i binari senza più interruzioni dovute al transito dei treni. Insieme al cavalcavia sono previste anche due nuove rotatorie, una su via Irno e una su via Magnone, con l’obiettivo di migliorare la viabilità e rendere più fluido il traffico in una delle arterie più trafficate della città. L’intervento è gestito da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) ed è finanziato con oltre 15 milioni di euro grazie alla collaborazione tra l’ente ferroviario e la Regione Campania. Il cantiere è entrato nella fase operativa tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, con le prime modifiche alla viabilità e alla sosta lungo la strada. Secondo il cronoprogramma, i lavori dovrebbero concludersi tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028, quando il passaggio a livello verrà eliminato e la nuova infrastruttura sarà completata. Nel frattempo, però, residenti e lavoratori della zona segnalano disagi legati proprio alla sosta. «I posti auto sono già pochi e quelli destinati ai diversamente abili ancora meno. Se li eliminiamo anche a causa di un cantiere, non oso immaginare i disagi che ci saranno, soprattutto per chi lavora in zona», ha dichiarato un residente, evidenziando la necessità di individuare soluzioni temporanee che possano garantire comunque spazi adeguati per le persone con disabilità durante tutta la durata dei lavori.





