“Nutriamo grande apprensione per il destino del cittadino di origine indiana, in fin di vita, all’ospedale Ruggi di Salerno abbandonato davanti al pronto soccorso del nosocomio in fin di vita. Al momento non sappiamo quale sia la sua identità: è noto soltanto che è stato esposto ad agenti chimici pericolosi e che entrambi gli arti inferiori sono in cancrena. Abbiamo fiducia nella celerità con cui la magistratura interverrà nelle indagini. Chiediamo a tutti collaborazione: c’è una enorme emergenza che riguarda lo sfruttamento nei campi e in altri settori dove la manodopera di origine straniera viene usata come carne da macello. Non staremo zitti: mentre loro fanno decreti sicurezza per lucrare sulle paure delle persone, noi chiediamo una legislazione che garantisca canali legali di ingresso nel nostro paese e sanzioni severe per chi in nome del profitto continua a tollerare condizioni disumane di lavoro”. Lo dichiara il deputato e Capogruppo PD in Commissione Lavoro, Arturo Scotto.





