Scafati. Affari in città: cambia lo schieramento - Le Cronache
Autosantoro Santoro Grafica - 20 anni

Notizie Nazionali Flash

Caso Garlasco, la difesa di Sempio si prepara all’udienza preliminare tra Consulta e possibili perizie Morbillo, sintomi, vaccini e casi in Italia: cosa sapere su virus tra più contagiosi al mondo Jodar perde e fa felice… Cobolli: Flavio vola alle Finals Elezioni midterm Usa 2026, a mezzanotte chiudono i primi seggi: exit poll e risultati Bruno Fernandes sbaglia il rigore, l’arbitro fa ripetere: cos’è successo in Manchester United-Roma Scontro treni Toledo, il ministro dei Trasporti spagnolo si dimette Manchester United-Roma, rigore e rissa sfiorata in campo SuperEnalotto, numeri estrazione vincente oggi 3 novembre. I 5 vincono oltre 18mila euro Iran-Usa, Nyt: “Possibile nuovo attacco già mercoledì, piano è pronto”. Teheran: “Reagiremo” Devis Vasquez, chi è il portiere della Roma che sostituirà Gollini con lo United McGregor torna a combattere? L’annuncio di Conor: “Sarà l’ultimo” Champions League, oggi Feyenoord-Inter – Diretta Caso Garlasco, la difesa di Sempio si prepara all’udienza preliminare tra Consulta e possibili perizie Morbillo, sintomi, vaccini e casi in Italia: cosa sapere su virus tra più contagiosi al mondo Jodar perde e fa felice… Cobolli: Flavio vola alle Finals Elezioni midterm Usa 2026, a mezzanotte chiudono i primi seggi: exit poll e risultati Bruno Fernandes sbaglia il rigore, l’arbitro fa ripetere: cos’è successo in Manchester United-Roma Scontro treni Toledo, il ministro dei Trasporti spagnolo si dimette Manchester United-Roma, rigore e rissa sfiorata in campo SuperEnalotto, numeri estrazione vincente oggi 3 novembre. I 5 vincono oltre 18mila euro Iran-Usa, Nyt: “Possibile nuovo attacco già mercoledì, piano è pronto”. Teheran: “Reagiremo” Devis Vasquez, chi è il portiere della Roma che sostituirà Gollini con lo United McGregor torna a combattere? L’annuncio di Conor: “Sarà l’ultimo” Champions League, oggi Feyenoord-Inter – Diretta
Attualità

Scafati. Affari in città: cambia lo schieramento

Scafati. Affari in città: cambia lo schieramento

In edicola, oggi, su Le Cronache

SCAFATI. Un multisala, un centro commerciale oppure una nuova struttura per ospitare studenti: sarebbero queste le vere pietre miliari della “Scafati che cambia” a ridosso delle prossime elezioni datate 2018. In campo, stavolta, non c’è un giovane Pasquale Aliberti, ma piuttosto vecchie conoscenze della classe imprenditoriale cittadina. Questa volta, a dettare le regole, c’è il centro-sinistra. O meglio, quello che si fa chiamare tale per contrapporsi alla cordata degli “Alibertiani” del terzo turno. Tutto si sta preparando infatti, dietro alle quinte: questo è il punto di vista dei bene informati. Sarebbe proprio la realizzazione di alcune strutture commerciali come il multisala, un grande supermarket oppure un edificio scolastico, il pomo della discordia che ha messo a soqquadro un gruppo politico-affaristico che fino a qualche giorno fa, aveva mangiato nello stesso piatto. Nei mesi scorsi erano stati presentati a Palazzo Meyer tre possibili progetti ma, pare, che tutti e tre siano stati bocciati per motivi di tipo “urbanistico”. La reazione dell’imprenditore che ha ricevuto l’ennesimo diniego per la sua area che, di certo, non può tornare ad essere industriale vista la crescita che la zona ha avuto negli ultimi anni, è stata alquanto anomala. Lui, che in passato ci aveva già provato, ha deciso di candidarsi a sindaco e di riunire tutte le forze politiche anti-Aliberti, se non anche di raccogliere “gli scontenti” a cavallo tra i partiti, per costruire una grande squadra. A testimonianza di questo particolare clima, da qualche settimana, risulta anche una ovvia conseguenza, il cambio di passo di alcuni organi di informazione, proprio nei confronti di questa amministrazione. Da guardie, a ladri. Da santi, a peccatori. Il clima sta cambiando anche a Palazzo Meyer dove il primo cittadino Pasquale Aliberti è sempre più circondato dai suoi dissidenti. Ad indebolire ulteriormente il sindaco, l’allontanamento, tutt’altro che personale, con il suo vice, Giancarlo Fele. Mentre però il numero uno di Palazzo di città prova a ricomporre i pezzi tra “l’ira funesta” degli scontenti e il “fiato sul collo” delle opposizioni e dell’Antimafia, c’è chi se ne approfitta cercando consensi urbanistici per i propri progetti e “minacciando” candidature qualora non dovessero arrivare i placet promessi e sperati. Uno scontro tra potenze economiche, questo, che investe i settori sportivi, commerciali e sanitari del territorio e sta tracciando il solco divisorio per capire – davvero e senza teatrini – nelle mani di chi andrà lo scettro del comando dopo Aliberti.

Valeria Cozzolino